Il Tar iscrive di fatto il Cosenza Calcio in serie C
02 Aprile 2004 - letto 1086 volte "Il Cosenza Calcio 1914 non ha accettato l'esclusione dal campionato di C/1 ne' e' stata espressamente dichiarata decaduta dall'iscrizione a quello di serie C/2. In tal caso e' ancora parte della Lega nazionale professionisti di serie C, tant'è che ben potrebbe essere iscritta a detto campionato, per il quale possiede perlomeno il titolo sportivo". Questo uno dei fondamentali passaggi delle motivazioni assunte dal Tar del Lazio che ha annullato al decadenza della società dall'affiliazione alla FIGC. Il Cosenza Calcio, secondo il Tar, ha ragione quando ha lamentato il mancato avvio del procedimento per l'esclusione dall'affiliazione perché mancavano i requisiti per considerare la procedura d'urgenza. "La Figc avrebbe dovuto avviare il procedimento di decadenza in contraddittorio con la società non essendo chiari, ne' evidenti, nè incontrovertibili i presupposti di fatto e la qualificazione giuridica dell'eventuale inerzia del Cosenza Calcio 1914". Questo il parere dei Giudici del Tribunale amministrativo del Lazio che di fatto riammettono d'ufficio il Cosenza Calcio 1914 in serie C. Per quanto riguarda, invece, l'esclusione dal campionato di serie B, secondo i giudici del Tar, che hanno dichiarato inammissibile il ricorso, dopo avere ricordato il decreto che aveva attribuito al Coni, in via eccezionale, la potesta' d' assumere, su proposta della Federazione competente, i provvedimenti di carattere straordinario transitorio, anche in deroga alle disposizioni dell' ordinamento sportivo, per assicurare l' avvio dei campionati 2003-2004, hanno sostenuto che l' ammissione al campionato di serie B a 24 squadre "avrebbe potuto concernere tutte e solo le squadre collocatesi negli ultimi quattro posti del campionato" precedente. Questo, pero', "a condizione che tutte queste squadre avessero al contempo instaurato un contenzioso sul punto e, alla data d'emanazione del provvedimento del Coni, fossero retrocesse alla serie C1 e scritte a questo campionato, ossia si trovassero nella situazione per il repechage. In difetto anche di uno di tali presupposti come per il Cosenza, che non propose impugnazione autonoma e non ha ottenuto l' iscrizione alla serie C/1, rettamente la Figc ed il Coni hanno fatto riferimento, per completare l'organico, all'altro parametro che tiene conto di elementi connessi alle tradizioni calcistiche dei luoghi, al seguito del pubblico e ad altri dati non strettamente tecnici, ma pur sempre inerenti all'essenza stessa del movimento sportivo". Per quanto riguarda, infine, l'esclusione dalla C/1, i giudici del Tar sostengono che in presenza di una decisione del lodo arbitrale del Coni, cui il Cosenza si era rivolto, il Tar del Lazio e' si' competente a giudicare, ma solo per il caso di nullità e non di merito. Caso che, a giudizio del Tar, non e' stato sollevato dal Cosenza. Fonte: nuovacosenza.com Notizie correlate Cosenza
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