[ Notizie ]
Cosenza, pioggia di Daspo sulla Curva Bergamini: il comunicato degli ultrà
07 Febbraio 2019 - letto 2034 volte

Sono 55 i Daspo emessi dalla Questura di Palermo nei confronti di altrettanti ultrà del Cosenza che abitualmente prendono posto in Curva Sud. I provvedimenti sono stati notificati ieri, a distanza di qualche mese dalla sfida disputata in Sicilia. A tal proposito, dopo una riunione effettuata in serata, la Curva Bergamini ha diramato un comunicato.

«Con le oltre cinquanta diffide notificate ieri – si legge nella nota – la Curva Sud Bergamini raggiunge il numero di 145 DASPO. Reagiremo come sempre con goliardia e determinazione all’ennesima ondata repressiva. Abbiamo imparato a resistere negli anni. Gli attestati di solidarietà provenienti da tutta Italia ci infondono fiducia e ora più che mai siamo determinati a lottare in nome della giustizia sociale. Oltre il novantesimo la diffida non arriva, oltre il novantesimo lo cantano gli ultrà».

Oltre agli attestati di stima provenienti da gran parte dello Stivale, non solo da tifoserie amiche o gemellate, è giunta anche la presa di posizione degli Anni Ottanta, il gruppo che prende posto la domenica sui gradini della Tribuna B. «Che l’ultrà sia il male da distruggere – scrivono –  il folk devil da estirpare, è oramai assodato da decine di anni. Che tutto ciò sia compiuto giocando sulle vite delle persone da parte di quelle istituzioni che, quelle stesse vite, dovrebbero difendere (sic!), è inammissibile. L’ultima ondata di diffide che ha colpito gli Ultrà Cosenza Curva Sud non è solo vergognosa, ma profondamente ingiusta, facendo di tutta l’erba un fascio, colpendo indiscriminatamente tutte le persone presenti, grazie all’oramai tristemente famoso DASPO di gruppo, per cui le improbabili colpe di pochi ricadono su tutti, capovolgendo completamente i dogmi della responsabilità penale, che in questo vituperato paese è, per Costituzione, personale.
Continuando così non farete altro che svuotare completamente gli stadi, ma non solo degli ultrà, quelli che voi reputate feccia, ma anche della gente comune, quella maggioranza silenziosa che tra caroprezzi, militarizzazione forzata, orari ai limiti dell’indecenza, continua, imperterrita, a seguire questo sport per milionari che è diventato il calcio business. Ci uniamo alla protesta esprimendo la nostra solidarietà, al di là di settori e diverse visioni, la Cosenza Ultrà è viva e vegeta, nonostante tutto e tutti».

Notizie correlate Cosenza
Altre notizie
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
13 Ottobre 2020 - "Mentre è a rischio il futuro di un'intera generazione... E' inopportuno parlare di calcio. Leggi e repressione, brutta...
13 Ottobre 2020 - Una giornata all'insegna dell'aggregazione e del vivere ultras. Osservando precauzioni, distanziamento e protocolli anti Covid. Un...
12 Ottobre 2020 - In un precedente comunicato avevamo già manifestato il nostro pensiero riguardo ad una eventuale riapertura degli stadi. Sapevamo che...
Stai ascoltando
Onair
   
Videotifo
Udinese v Inter
Coreografia delle due squadre
Napoli-Genoa (1999): prepartita in Curva B
Tratto dal documentario sui Fedayn Napoli, EAM estranei alla massa.
C2: Sangiovannese - Fiorentina 1-1
La prima gara in C2 della nuova Fiorentina di Della Valle. Ad Arezzo migliaia di tifosi viola, un solo cuore per la Fiorentina! Esplosione di gioia per il...

Calciomercato a cura di
TIFO-Net informa