PISA-TREVISO: Sarà il trauma psicologico subito dalla remota retrocessione, sarà la rabbia di aver mancato la serie B lo scorso anno; ma i trevigiani negli ultimi due anni a Pisa non hanno mai superato le 40 unità. I sostenitori veneti, con il loro classico tifo allinglese, cantano comunque per tutta la partita ma dato lesiguo numero e i 10.000 pisani presenti allo stadio è stato a dir poco impossibile, per loro, riuscire a farsi sentire.
PISA-CARRARESE: Buona la prova degli amici di Carrara che si sono presentati a Pisa in 300, cantano e sostengono la squadra per tutti i 90 minuti e colorano la curva sud del loro storico colore giallo-blu creando un buon colpo docchio. E importante segnalare lo striscione esposto dai supporters ospiti che ha rinnovato ancor di più il nostro gemellaggio.
PISA-ALBINOLEFFE: Con una tifoseria limitrofe e influente come quella atalantina non possiamo chiedere troppo ai supporters lombardi; che dire, onore ai pochi presenti che con una bandiera, un tamburo e un solo striscione trascinano la loro squadra fino alla vittoria.
PISA-REGGIANA: Altro gemellaggio che si rinnova in casa pisana, in una giornata calda e soleggiata. Teste quadre e company colorano il loro settore di granata ed espongono uno striscione che contribuisce al rinnovamento del nostro gemellaggio: Pisa e Reggio come noi nessuno .
PISA-VARESE: 50 varesini raggiungono larena, per lappunto anche in contestazione visto i loro risultati stagionali; si posizionano tutti dietro un singolo striscione con su scritto: presenti solo per la maglia, per il resto non si fanno quasi mai notare sia dal punto di vista canoro che coreografico. Nonostante le avversità tra le due opposte fazioni non ci sono incidenti da segnalare.
PISA-LUCCHESE: La pay-tv colpisce ancora, spostando uno dei big-match della serire c1\a a lunedì sera e stavolta a subirne le conseguenze sono i cugini lucchesi, come lo scorso anno. Il derby è caloroso e sentito dalle opposte tifoserie, i tifosi lucchesi non riescono ad organizzare al meglio la trasferta, infatti una buona parte di loro è costretta a tornare con il treno delle 5 del mattino. Il loro numero di presenti non è altissimo, sinceramente non lo è mai stato a Pisa, nonostante la breve distanza che separa le due città. In tutto sono 800, cantano a tratti ma colorano bene la curva sud.
La serata è molto ostile e il campanilismo non manca, così un gruppo di pisani, nel dopo partita, riesce ad entrare nella curva lucchese e a scontrarsi con i pochi rimasti ad affrontarsi. Da segnalare: serata molto piovosa.
PISA-SPEZIA: Bella prova dei tifosi spezzini! Colorano il settore loro e si fanno sentire, questo grazie al buon numero con cui si presentano a Pisa, in 1500 circa. Partita accompagnata da uno sfondo di sfottò; presenti anche due loro striscioni ironici sul cane Ghunter (presidente onorario del PISACALCIO, per chi non lo sapesse): noi giochiamo con il cuore voi col cane e Ghunter vede in bianco e nero. Nessun incidente da segnalare.
PISA-CESENA: Sparuta presenza dei tifosi della compagine romagnola, visto la loro posizione da terzi in classifica; i cesenati non superano le 200 presenze e non si sentono quasi mai. Lunica cosa ammirevole della loro manifestazione è lo striscione : bisogna !, con la B enfatizzata. Come gia da molti sostenuto, si sono scordati di integrarci: vincere! ; visto il risultato finale.
PISA-PROPATRIA: Con questa partita si conclude il girone di andata. I tifosi bustocchi arrivano a Pisa in 50 con il loro tifo allinglese; cantano continuamente, anche sull1-0 in loro sfavore, ma è impossibile sentirli dato il loro esiguo numero, comunque danno una grande prova della loro compattezza.
PISA-SPAL: Sono 50 i tifosi spallini, come al solito pochi a Pisa e arrivati qui con mezzi di fortuna; tifoseria molto spenta visto anche i sogni di una possibile promozione vanificati dai brutti risultati stagionali. Comunque gli estensi riescono in qualche modo a svegliarsi, ma lo fanno solamente dopo il gol del pareggio al 93 troppo tardi!
PISA-PRATO: 350 pratesi allarena, cantano e sostengono la squadra costantemente, spinti dalla loro buona posizione in classifica accostata alla zona play-off. Questa volta, dopo tante trasferte disertate a Pisa, i lanieri hanno fatto veramente una buona prestazione.
PISA-ALZANO: 7 tifosi presenti; espongono, oltre allo striscione che nomina il loro gruppo lost boys, tre striscioni dincoraggiamento per far superare il difficile momento che sta affrontando la loro squadra al fine di raggiungere la salvezza.
PISA-PISTOIESE: Sono quasi un centinaio i tifosi arancioni giunti allarena in questa giornata fredda ma soleggiata. Colorano per come possono il loro settore, per il resto non si sentono mai dato il loro esiguo numero. Da ammirare i loro striscioni per Maurizio.
PISA-PADOVA: In questa giornata calda e soleggiata quasi 150 padovani arrivano a Pisa, formando un gruppo abbastanza compatto. Fanno lo sciopero del tifo per tutto il primo tempo presentando uno striscione anti-repressione con su scritto: ciò che non ci uccide ci rende + forti ; nel secondo tempo si radunano tutti dietro il citato striscione ed iniziano a cantare per tutta la durata della ripresa. Onestamente per la loro posizione in classifica mi aspettavo qualcosa di più. Comunque data la rivalità, prevalentemente politica, con i bianco-scudati, non ci sono stati incidenti.
PISA-LUMMEZZANE: 30 lombardi al seguito della loro squadra con tanto di striscione contro la guerra e palloncini rosso-blu; prestazione inaspettata visto la situazione della loro squadra nel campionato.
(Mancano le sfide: PISA-CITTADELLA e PISA-AREZZO, ancora da disputare).
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