Silenzio e striscioni contro Pisanu
15 Novembre 2005 - letto 1412 volte LO SCIOPERO DEGLI ULTRÀ Silenzio e striscioni contro Pisanu Venezia (m.d.l.) Gennari, Moro, Pradolin e compagnia ce l'hanno messa proprio tutta, con le loro reti una dopo l'altra, per far vacillare il mutismo della Curva Sud durante tutto il primo tempo di Venezia-Ivrea. Nel mirino dei supporters è finito principalmente il ministro dell'interno Giuseppe Pisanu, colui che del contestato (dalle curve di tutta Italia) Decreto Antiviolenza è l'artefice, o meglio - per dirla con gli ultrà - il "colpevole". Venezia-Ivrea inizia dunque in un clima per certi versi irreale: gli scontri verificatisi solo una settimana prima nell'antistadio di Lecco, con tifosi avversari e forze dell'ordine, hanno lasciato il segno. Due veneziani infatti,....dei Vecchi Ultrà e..... degli Ultras Unione sono stati "incastrati" dalle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza; il Gip Carlo Mastelloni dopo averli in un primo momento arrestati ha disposto per l'uno l'obbligo di dimora e per l'altro l'obbligo di firma tre volte la settimana nella caserma dei carabinieri, in attesa ovviamente del processo per direttissima che muoverà da pesanti capi d'accusa, ovvero "resistenza a pubblico ufficiale e lesioni (il vicequestore di Lecco si è ritrovato infatti con un braccio fratturato a causa del lancio di una bottiglia)". Per tutta questa situazione la Curva Sud del Penzo ha dunque scioperato per un tempo, esprimendo la propria posizione nello striscione "Per gli ultrà leggi specialisanatoria per i parlamentari". Proprio innanzi a questo slogan prima dell'inizio del match i giocatori lagunari hanno deposto alcune t-shirt recanti la scritta "Voi con la passione e con il calore. Noi con il rispetto e con il cuore": un gesto se vogliamo anche in sintonia con il particolare momento vissuto da una frangia di appassionati, ma con il quale società e spogliatoio al completo hanno voluto - più che prendere posizione circa una questione a dir poco scottante - manifestare il ringraziamento della squadra a coloro che la seguono incessantemente al Penzo e fuori. E mentre in campo il Venezia correva e travolgeva l'Ivrea sui tubi innocenti della Sud sfilavano via via numerosi striscioni, tutti dello stesso tenore: "Amnistia per gli ultrà", "Contrari agli arresti, consapevoli dei nostri gesti", e ancora "Antichi valori, orgoglio e dignità: libertà per gli ultrà", il tutto condito da qualche coro contro Forze dell'Ordine, ministro Pisanu e via dicendo. All'ingresso in campo nella ripresa ecco però il ritorno alla normalità, con la Curva Sud accesa di passione ed entusiasmo per un Venezia da stropicciarsi gli occhi che in sei giornate ha risalito la classifica dal penultimo posto sino ad essere, da ieri, a una sola lunghezza dalla vetta. D'altra parte l'ennesima puntata del "Di Costanzo show" non poteva certo lasciare indifferenti. Fonte: gazzettino Notizie correlate Pisa
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