Premetto, anzitutto, che scrivo a titolo strettamente personale, in quanto non tifoso di alcuna delle due squadre, ma semplice amante della vita ULTRAS.
Siamo in 3, lappuntamento è fissato alle 18.00 dove ad aspettarci è un conoscente comune appartenente alla FDL.
Lobiettivo è incontrare i ragazzi di BG, le voci sono di un loro arrivo in zona Lampugnano con autovetture private, ma alla fine, visto lo spiegamento di forze del DISordine, si aspetta davanti al baretto sotto la NORD.
Qualcuno prova ad oltrepassare la barriera dei caschi blù, in gruppetti di 5, senza sciarpe, ci si avvicina al primo baracchino per unirsi e poter fare qlcs di concreto.
Purtroppo il clima è teso, (si parla già di 1 accoltellato) alla fine completamente disordinati si prova la sortita in una quindicina circa, senza saperlo ci ritroviamo a 4occhi con i bergamaschi e chiusi tra gli sbirri, ogni tentativo sarebbe vano se non da kamikaze e/o masochista
Dopo un po arriva il 1° e poi il 2° corteo, il più consistente, i nerazzurri cantano ed accendono 1 torcia per farsi notare, ci si avvicina alla loro scorta in prossimità dei cancelli dingresso, 20 mt separano i 2 gruppi, ma nessuno ha la decisione di sfondare il cordone.
Giusto il lancio di qlke bottiglia e di una bomba carta, i soliti cori e poi si decide di lasciar stare.
La maggior parte entra in curva, ma qui si verifica lepisodio che maggiormente mi ha colpito; oltrepassati i cancelli, nessun poliziotto a dividere i bergamaschi che entravano nel loro settore ed il resto del pubblico.
Si arriva al punto che un gruppetto di 20 milanisti si avvicina, sfilandosi le cinghie e chiamando allo scontro, da perfetti spettatori assistiamo in seconda linea, pronti a partire in caso di necessità.
Sembra essere il momento giusto ma entrambi rinunciano, si forma il cordone di separazione (prima dovera?) e niente è più possibile.
Entriamo in curva e ci sistemiamo nel settore di solito occupato dai ragazzi con cui siamo stati fino ad ora, la SUD ha deciso in riunione lo sciopero per i primi 10 minuti.
Gli atalantini effettuano una decisa carica alle guardie nel loro settore, per qlc secondo vola di tutto, tra i cori dei rossoneri contro i tutori dellordine e la loro determinazione, alla fine i personaggi lasciano la posizione spostandosi di lato ed allargandosi più volte, vista la presenza di almeno 4mila ospiti.
Il tifo bergamasco è a buoni livelli anche grazie al silenzio ( e curva rigorosamente seduta) dei milanisti.
Al 10, finalmente, la curva riprende il suo naturale ambito, torce, bandieroni (davvero bellissimi e con un fascino particolare, complimenti), stendardi e coriandoli (ieri si festeggiava il carnevale ambrosiano).
La frattura tra pubblico e squadra cmnq cè, la grande curva SUD che ricordavo da avversario era altra cosa.
Arrivano notizie di 2 accoltellati (1 per parte), il settore delle BRN canta per tutta la partita, anche se alla fine si sente solo il lanciatori.
Nel secondo tempo un gruppo di bresciani espone il loro striscione, il tempo trascorre tra la scarsa vena dei rossoneri e qlc boato degli ospiti.
Al termine, si aspetta fuori il baretto per sapere se si organizzerà qlcs, ma cè poca voglia, termina così tra i saluti la ns visita.
Concludo con alcune considerazioni personali.
-A Milano il contatto tra tifosi si può sempre avere, il servizio dordine è solo consistente nel numero, ma, tranne nelle partite a rischio (VR, RM, ), non perfetto.
-Mi aspettavo una presenza più decisa dei bresciani, ormai devo dedurre che in serie A il campanile non esiste più (onore alle tifoserie delle serie minori).
-Infine, sulle lamate che anche oggi ci sono state, è vero che la colpa sarà dei soliti cani sciolti, ma non si diceva che gli unici infami nel panorama ultras italiano erano i napoletani? Settimana scorsa i romani, dopo aver pianto per mesi sul loro trattamento ricevuto a NA, hanno dimostrato quanto sono bravi con le armi da taglio.
Vi invito a riflettere, in ITALIA troppi ipocriti esaltano il proprio gruppo ed infamano gli altri, senza capire che in qst modo facciamo il gioco di chi ci vuole morti.
Politici, giornalisti, benpensanti, presidenti, poliziotti fanno fronte comune contro gli ULTRAS, se continuiamo ad essere DISUNITI perderemo la guerra.
Nella speranza di non aver offeso nessuno, saluto con rispetto TUTTI i VERI ULTRAS
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