Pisa, tifosi fuori dal decreto Amato!
20 Agosto 2007 - letto 4726 volte In occasione della sfida contro il Napoli, i tifosi neroazzurri vengono fatti entrare solo alla fine del primo tempo, subiscono le invettive degli striscioni partenopei oltre a bottigliette di urina lanciate sulla loro testa. E questa la tanto sbandierata sicurezza garantita dal decreto Amato? E perchè alcune tifoserie sono più tollerate di altre? La trasferta di Napoli ha rappresentato un vero tormento per quei tifosi neroazzurri che hanno deciso di seguire la squadra allo stadio San Paolo di Napoli. I tifosi, benchè giunti con i pulmann in perfetto orario alluscita del casello autostradale che conduce al San Paolo, hanno fatto il loro ingresso negli impianti dello stadio addirittura 36 minuti dopo il fischio dinizio del match. Infatti, secondo il racconto degli stessi tifosi, il corteo dei sostenitori neroazzurri invece di essere condotto alla stadio è stato fatto circolare per tutto linterland napoletano in attesa che si allentasse la pressione di circa 500 facinorosi napoletani alla ricerca di un contatto fisico con i tifosi toscani. Il giro panoramico è costato ai sostenitori del Pisa praticamente la visione del primo tempo. Ora, chi rimborserà la metà del biglietto, visto che solo metà dello spettacolo è stato regolarmente fruito, biglietto integralmente pagato da questi tifosi-consumatori? Nessuno, ovviamente. Alcune domande sorgono spontanee: ma il famigerato decreto Amato non doveva tutelare i tifosi corretti e rispettosi, e perseguitare coloro che vogliono invece trasformare lo stadio in un campo di battaglia? Se questo è vero, perchè piuttosto che disperdere gli intoccabili tifosi del Napoli, si è preferito far girare a vuoto per una mezzoretta i tifosi del Pisa? Si attendono ipotesi di risposta. E ancora, lo sa il ministro Amato che dentro il San Paolo campeggiavano striscioni offensivi contro i tifosi ospiti e le forze dellordine? Per caso, qualcuno ha chiesto lautorizzazione per quegli striscioni offensivi, forse che questa autorizzazione è stata concessa? Se si, quando, e da chi? Ma lo sa il ministro Amato che gli stessi steward dello stadio San Paolo invece di mantenere un atteggiamento professionale, al gol del Napoli hanno cominciato a prendere in giro i sostenitori ospiti? Ma lo sa il ministro Amato che nel settore riservato ai tifosi del Pisa ad un certo punto sono cominciate a piovere bottigliette piene di urina? La legge cè, scritta a lettere cubitali e secondo le migliori intenzioni, la sua applicazione concreta è ancora tutta da venire. Soprattutto in certi stadi e per certe tifoserie, alla quale tutto o quasi è perdonato. Scusate, dimenticavo la legge fondamentale che regola il mondo del calcio: il rispetto della legalità è inversamente proporzionale al bacino di utenza Fonte: Calciotoscano.it Notizie correlate Pisa
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
|
||||