La curva nord di Pisa replica al TG1 e allosservatorio
08 Settembre 2008 - letto 4419 volte
I gruppi della Curva Nord desiderano chiarire alcuni punti sulle notizie apparse oggi sui quotidiani locali. Riguardo al servizio mandato in onda dal Tg1, e riportato sui giornali locali, in cui si dice che le bancarelle in piazza del Duomo venderebbero ai tifosi armi tra cui coltelli a serramanico, stelle ninja, pugnali con le svastiche, addirittura definendo tutto questo armamentario il kit del tifoso, vogliamo chiarire che tutto questo è ovviamente assurdo e fantascientifico. Riteniamo già assurda la vendita di tali souvenir , ma in particolare ci preme rimarcare che la Curva di Pisa, come tutti dovrebbero sapere, è l'opposto di tutto questo. Noi ci siamo sempre battuti contro le lame, questarmamentario non fa parte della nostra mentalità ed è assurdo anche trovarci a commentare una simile infamia.
Per quanto concerne invece le dichiarazioni dell'Osservatorio, che dicono che La tifoseria pisana sarà tenuta sotto stretta osservazione, noi non siamo stupiti. Da un po' danni ci tengono sotto stretta osservazione a causa della nostra lotta contro il loro decreto anticostituzionale. Prove sono le diffide emanate per lo striscione Giustizia per Gabriele, per la cartaigenica, per un tamburo, per essere fuori posto, per lo sventolio di bandiere. In più adesso si avvicina il derby col Livorno: già l'anno scorso ci hanno negato Spezia, chissà come gli ha dato noia la nostra pacifica protesta sotto la prefettura di La Spezia, o l'essere usciti dallo stadio a Verona di fronte al sopruso di farci levare uno striscione che aveva la sola colpa di chiedere giustizia per un ragazzo freddato con un colpo di pistola alla testa. Questo nostro modo di protestare e di non abbassare mai la testa dà palesemente fastidio ai santoni dell'Osservatorio. A Loro, che si vantano di fare leggi per la sicurezza, chiediamo: avete voluto abolire i treni speciali nel nome di non so quale sicurezza, credete che con uno o più treni speciali alla stazione di Napoli si sarebbe parlato di passeggeri spaventati e fatti scendere dal treno o di duemila napoletani fermi quattro ore in stazione alla ricerca di un treno che li portasse a Roma? Con questo non vogliamo giustificare i danni al treno, ma ci sembra che certe scelte fatte dalle autorità competenti siano tanto assurde da farci pensare che siano prese apposta per far succedere un tale casino mediatico la prima di campionato così da fornirsi di un alibi per la tolleranza zero verso tutti i tifosi durante il campionato.
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