[ Notizie ]
COMUNICATO CURVA NORD MAURIZIO ALBERTI PISA
22 Novembre 2007 - letto 1615 volte
….. CHE IL NOSTRO SILENZIO VALGA PIU’ DI MILLE PAROLE…

"Dopo i due incontri Nazionali tra le rappresentative Ultras tenutisi nel corso di questa settimana, è stato deciso da tutte le curve italiane di accogliere l'iniziativa di sospendere il tifo nella prossima giornata di campionato.
Tra le diverse proposte presentate dalle Tifoserie presentatesi nei due incontri, quella della sospensione del tifo è risultata essere la più condivisa e si auspica che anche le Tifoserie che non hanno potuto intervenire possano rispettarla.
L'astensione dal tifo a livello nazionale alla ripresa dei campionati professionistici vuole esser intesa come forma di dissenso verso la criminalizzazione degli Ultras, come richiamo dei mezzi d'informazione al loro dovere deontologico e del rispetto del diritto d'informazione dei Cittadini ma soprattutto per ribadire il desiderio di aver Giustizia per Gabriele Sandri.
Sabato e domenica facciamo sì che il Nostro silenzio valga più di mille parole...".

Questo il comunicato nazionale diffuso e condiviso dalla totalità delle tifoserie. Come Curva Nord Maurizio Alberti abbiamo deciso di aderire alla forma di protesta che è stata scelta e nella partita a Verona con il Chievo ci asterremo dal sostenere la squadra durante l’arco dei novanta minuti. Anche se il momento del Pisa e le gesta dei ragazzi di Ventura meriterebbero il consueto sostegno sabato è importante rispettare questo silenzio. Invitiamo però tutta la tifoseria nerazzurra ad entrare nello stadio Bentegodi con largo anticipo, questo perché nella mezzora precedente al fischio iniziale faremo il tifo, canteremo i nostri cori, urleremo a squarciagola, sventoleremo le nostre sciarpe, cercheremo in tutti i modi e nonostante il decreto di colorare il settore ospiti. Ma appena inizierà la partita scenderà il silenzio. Un silenzio che in mezzo a tanta ipocrisia e in mezzo a tante parole false e moraliste chiede giustizia per Sandri, e, insieme al resto delle tifoserie italiane, esprime dissenso verso tutta questa criminalizzazione del mondo delle curve.
Quelli che l’ambiente Pisa Calcio loda ad ogni occasione, sono Ultrà. Che lo sappiano bene anche il tecnico e i giocatori, da capitan Raimondi in giù. Quelli che sostengono le squadra, quelli che cantano “Vamos Vamos” e fanno le coreografie, quelli che a Verona staranno zitti e renderanno spettrale il clima del Bentegodi, svilendo di fatto lo spettacolo, sono Ultrà.
Leggendo gli atti del Viminale, e gli articoli dei giornali, e sentendo le direttive delle Questure, gli ultrà sono il principale problema della criminalità in Italia. Il nemico pubblico numero uno. Da combattere, contrastare, schiacciare. Perché sull’argomento-ultrà le forze dell’ordine sono sottopressione. Più che per pedofili, mafiosi, camorristi. E sanno di avere le mani libere.
Per l’Ispettore Raciti si sono fermate la partite. Per Sandri no. È inaccettabile il silenzio che c’è stato in seguito all’omicidio dalle nove di mattina all’una, sono inaccettabili le prime dichiarazioni della questura di Arezzo che parlavano di colpi sparati in aria, di chissà quale rissa, di un morto colpito chissà da cosa ma comunque già tacciato di precedenti da stadio (tra l’altro poi smentiti). Sarebbe stato logico e normale che già alle dieci di mattina si parlasse di un colpo sparato ad altezza uomo da uno scellerato poliziotto, sarebbe stato logico scusarsi e ammettere le proprie colpe, chiedere scusa a famiglia, amici e promettere a tutti che quel Rambo dell’autostrada verrà perseguito come qualsiasi altro cittadino che commette un omicidio. E invece fino a che non sono sbucati i testimoni, fino a che la palese verità non è venuta fuori, si parlava di omicidio colposo, di colpi sparati in aria, di pistole sgusciate e di chissà quali risse epiche scoppiate a quel maledetto autogrill. Ed infine sarebbe stato normale già alle dieci di mattina che gli organi competenti, come successo nel caso di Raciti, fermassero i campionati. LA MORTE E’ UGUALE PER TUTTI! Tanti disordini che si sono venuti a creare dopo si sarebbero forse alleviati con la pronta sospensione dei campionati e con la pronta ammissione delle colpe da parte della Questura. Al contrario l’atteggiamento ha ancor più innescato la rabbia di chi in Gabriele Sandri, un tifoso che andava alla partita, si identificava. Ci viene da domandarsi se le partite non sono state sospese subito proprio perché agli organi Istituzionali conveniva alimentare questa rivolta per spostare l’attenzione dei mass-media e dell’opinione pubblica ancora una volta verso i temibili ultras e non verso l’uso improprio delle armi da fuoco da parte delle forze dell’ordine. Ma come si fa a cercare di coprire e difendere un uomo che spara ad un altro uomo inerme da cinquanta metri nella testa???
Non sfuggirà che la nostra adesione all’iniziativa nazionale sembra rovesciare una posizione tenuta ormai ferma da molti anni: nessun compromesso né accordo con quelle tifoserie che hanno continuato a girare con lame e in tasca, rivendicando tali comportamenti, o quelle tifoserie che continuano a lucrare sul tifo. Per non parlare delle tifoserie che sono scese a patti con Amato e con le questure tramite l’ultima moda delle autorizzazioni. L’autorizzazione di un gruppo Ultrà! Come gli Indiani con gli americani: pur di non farci sterminare, accettiamo le Riserve.
La nostra presa di posizione, su questo, è sempre stata molto dura: chi chiede autorizzazioni per quello che dovrebbe essere libero, chi dà una coltellata alle spalle e poi scappa via, chi è stipendiato dalle curve o dalle stesse società, per noi NON E’ UN ULTRAS. Sono anche gli stessi comportamenti di questi a dare ad Amato e colleghi il pretesto per uscire dalla costituzionalità con i ben noti decreti.
Curva Nord Maurizio Alberti - Pisa
Fonte: IL TIRRENO
Notizie correlate Pisa
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Videotifo
Hellas Verona, coreografia e cori prepartita (23/10/06)
coreografia del pre partita di Hellas Verona - Albinoleffe 23/10/06 (Verona)
ITALIA - PORTOGALLO
Rugby Italia Portogallo, inno d'Italia.
Cesena-Bologna 1-4 Ultras Bolognesi (2)
Il settore rossoblu durante il primo tempo del derby Cesena-Bologna 1-4 Ronaldinho brilló videos gracias a la sexta tv iste boyle bi adam bu got oglani...
Cori per Balotelli
Cori per Balotelli davanti al ristorante Giannino
empoli parma
ennesimo gemellaggio delle tifoserie peccato ke nn si può essere neppure + amici hanno vietato tutto

TIFO-Net informa