Onore al merito! Onore ai dirigenti e all’allenatore rossoblù che hanno creato un gruppo omogeneo e giovane che oggi lotta a pieno titolo per un posto in Coppa dei Campioni. In questo Bologna che lotta per il quarto posto c’è una piccola colonia “napoletana” che in tempi anche recenti è stata “cacciata” dal Napoli forse troppo in fretta. Un piccolo gruppetto di giocatori che coprivano quasi tutti i ruoli, dal portiere Coppola all’attaccante Bellucci, dal libero Fresi al centrocampista Pecchia fino al terzino Tarantino. Tranne per Fabio “pepe” Pecchia tutti svenduti e mal visti dalla tifoseria azzurra. Coppola fischiatissimo e affossato dai gol del Bologna, Tarantino svenduto come uno sbarbatello senza futuro. Fresi “colpevole” della retrocessione visto il suo fallo inutile che regalo al Brescia una punizione trasformata dal Divin Codino, Bellucci punta sempre fuori ruolo e troppo spesso fermo per infortuni. Tutti ceduti prima o dopo. Ed invece eccoli lì pronti a regalare un sogno al Bologna. Tarantino sembra Cafu su quella fascia, un vero stantuffo e che cross….. Fresi difende e segna. Sette reti che posso valere la Coppa Campioni. Gol pesanti e manca ancora qualche partita. Pecchia sempre tra i migliori. Finalizzatore e spesso realizzatore, combattente fino all’ultimo secondo con quel pizzico di classe che non guasta.Ma ricordate che Mondonico storceva il naso quando gli facevano notare il poco utilizzo dell’avvocato di Formia? Coppola, ancora giovane, si fa le ossa dietro quel marpione di Pagliuca e Bellucci pronto a subentrare quando serve. Amarcord starete pensando? No, proprio no! Soltanto riflessioni di cessioni sbagliate, prestiti affrettati e di scambi poco proficui. La colpa? Nostra…. Anzi dei nostri dirigenti. Qualcuno potrà pensare ad esigenze societarie. Ma secondo voi il Napoli quanto ha incassato da queste famose partenze? Forse un paio di miliardi e un grande professionista Oscar Magoni. Ecco tutto! La colpa è di una gestione societaria terribile che ci ha portati all’orlo del fallimento, ma anche di noi tifosi (si mette anche il redattore, ndr.), troppo spesso vogliosi di nomi e di grandi colpi. Spesso vogliosi di risultati in tempi brevissimi. Ma cari napoletani guardiamo questa formazione del Bologna, senza voler togliere nulla a nessuno, tranne Pagliuca, Signori e qualcun altro, la squadra di Guidolin non ha nomi altisonanti. Risultato: quarti dietro Inter, Roma e Juve e con un Signori a mezzo servizio. Bravo Bologna!
A Napoli ci vuole programmazione e un po’ di tempo. Poi, forse ci saremo anche noi lassù.
Prima di concludere vi invito a seguire la puntata odierna di Goal di Notte, condotta da Michele Plastino e in onda su Canale 21 dalle ore 20:50, dedicata alla situazione societaria del Napoli e al “caso” Empoli!
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