Ultras Ancona, il dopo-Collettivo
01 Novembre 2003 - letto 1708 volte
Ieri sera riunione con i Wallace Al centro del dibattito le questioni politiche che hanno fatto tanto discutere la voce della curva
Definita la nuova denominazione: domenica con il Siena il "battesimo"
"Ultras Ancona": ecco la novità del settore più caldo della tifoseria biancorossa. Nella riunione di lunedì scorso è stato definito il nome e i caratteri generali della struttura che prenderà il posto del vecchio Collettivo Curva Nord Ancona dopo la spaccatura che tanto ha fatto discutere l'ambiente sportivo cittadino.
Certo, il Collettivo non potrà essere sostituito, nel cuore della tifoseria biancorossa, nel giro di poche settimane ma, quello che è certo è il fatto che i supporters si sono riorganizzati. Inizialmente si era pensato a "Sommossa Biancorossa" ma il nuovo nome dell'organizzazione, Ultras Ancona appunto, dà un'impronta molto decisa su quale sia la linea di condotta che seguirà questa nuova forza.
Molto probabilmente già domenica la "Nord" verrà guidata, anche, da questo nuovo gruppo della tifoseria che si andrà ad unire (almeno questa è la speranza) alla "Brigata Wallace": a tal proposito ieri sera le due franchigie si sono incontrate (presso la sede di via Brecce Bianche della Wallace stessa) per stringere un patto d'unione definitiva.Un fatto è certo: le divergenze politiche dell'una e dell'altra rappresentanza dovranno essere limate per poter pensare di andare d'amore e d'accordo.
E domenica allo stadio Del Conero verrà riproposto nuovamente lo striscione "Vecchia Guardia" per dare un'ulteriore segnale forte da parte della tifoseria dorica che sta cercando di dimostrare, se ce ne fosse veramente bisogno, la sua partecipazione totale verso i colori biancorossi.
Comunque, "qualcuno" condurrà la curva nella gara con i senesi per far in modo che gli undici dorici in campo sentano il calore e il sostegno della tifoseria cosa questa, per la verità, non verificatasi in occasione del match con la Juventus con la curva spaccata in due.
Con i bianconeri di Lippi, infatti, a trascinare gli undici in campo verso la rimonta (alla fine non compiuta) fu più che altro lo stadio intero che venne convinto dalla spinta dall'ardore agonistico di Ganz e compagni. La tifoseria dorica, dunque, ha bisogno della Nord.
DAVID LUCONI