Torino-Bologna: Il sospetto
08 Aprile 2002 - letto 790 volte Non si può dire con certezza che la frase incriminata di Galante possa valere come prova per una combine nata tra Torino e Bologna, un indizio non è un fatto certo, ma crea sospetti. Questi possono essere alimentati da altri episodi accaduti durante la gara, il gol di Scarchilli appare viziato da una certa libertà concessa dai felsinei, la barriera lontana dal punto del tiro, con Pagliuca che si butta dal lato opposto, praticamente un rigore, visto l’ampio spazio a disposizione di Scarco. Il gol del pareggio rossoblu non è sembrato così scandaloso, conoscendo le distrazioni della difesa granata ci poteva stare, considerando che Cruz non ha piedi egregi, ma ha l’astuzia dell’attaccante che sfrutta ogni occasione. Non è certo che Galante abbia detto quella frase, potrebbero mancare delle parole a cambiarne il senso, spesse volte certi servizi giornalistici vengono tagliati e ricuciti alla perfezione per cambiare il significato di un discorso. Se il calcio è corrotto anche l’informazione lo è e probabilmente Toro e Bologna danno anche fastidio a qualcuno, così cercano di colpirle con le subdole armi del ricatto e delle inchieste, dove se ne aprono tante, senza poi concludere nulla. Certo è stata una partita che non ha esaltato né il gioco né la sportività, a tratti s’è preso in giro la gente sia quella presente sugli spalti, che il pubblico abbonato a Tele+, un network che non è mai stato tenero con i colori granata e per chi segue le cronache sa che sono filo juventini in modo indecoroso. Però le due squadre sono state complici di uno spettacolo direi infame nell’ultimo quarto d’ora, dove entrambe si sono rifiutate di giocare. Non credo ad una combine vera e propria, semmai ad un tacito accordo da spogliatoio, del genere morettiano “Non facciamoci del male”. Un dubbio però arrivò anche dalla sconfitta interna con il Venezia, un amico mi disse di aver sentito, passando nei pressi di un bar in zona Parella, che due persone parlavano di scommesse e commentavano che il Toro la domenica successiva doveva perdere e guarda casa fu sconfitto dai veneziani, certamente non al top della condizione. Tornando a sabato sera, prima della partita sono avvenuti episodi di guerriglia urbana dove un centinaio di ultras granata hanno teso un’imboscata ad un pullman di tifosi emiliani, tirandogli di tutto, ora un minorenne granata rischia di perdere una mano mentre stava tirando una rudimentale bomba carta. Negli spogliatoi le due squadre si accordavano probabilmente per non farsi male, mentre i tifosi fuori facevano violenza. C’è del marcio nel calcio e nello sport in genere? Sì, questo è il dramma della vergogna e dello schifo. Fonte: toronews.net TORO NEWS Notizie correlate Bologna
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