Tifosi Lazio
12 Maggio 2006 - letto 1105 volte incredulità e rabbia. La gente laziale risponde così alla fuga di notizie proveniente da Napoli che vorrebbe anche la squadra biancoceleste implicata nel discorso-intercettazioni e al centro di presunti favoritismi arbitrali nel campionato 2004/2005. Un fulmine a ciel sereno dopo la conquista del sesto posto e di un posto per la prossima Coppa Uefa. Alla «Voce della Nord» i tifosi manifestano preoccupazione e chiedono la verità. «Speriamo che nessuno della società sia implicato in questa brutta storia», è il senso del messaggio iniziale del gruppo principe della Curva. Che poi specifica: «Abbiamo chiesto una punizione esemplare per la Juve nei giorni scorsi, oggi non possiamo tirarci indietro. Chiediamo che sia fatta luce, non cè dubbio. Con lo stesso rigore con cui vengono puniti i tifosi con le leggi speciali. Sulla Lazio possiamo solo augurarci che non centri niente con questa brutta storia, altrimenti saremmo molto duri». Toni incerti da parte delle persone più anziane, che hanno già vissuto un altro scandalo scommesse: «Lotito ha sempre di essere un moralizzatore, sarebbe uno smacco se proprio la nostra società, attraverso un proprio dirigente o tesserato venisse inserita in questo caos scandaloso. Speriamo di rimanerne fuori». I più giovani scongiurano la possibilità del declassamento nella serie inferiore e si augurano di non rivedere lo spettro, lincubo vissuto due anni fa per la paura di essere cancellati dalla storia: «Ci stiamo risollevando a livello economico e abbiamo appena centrato la Coppa Uefa, sarebbe incredibile». A Radioincontro, in «Quelli che hanno portato il calcio a Roma» regna lincredulità. Dice una signora: «Lanno scorso abbiamo subito tanti torti, come quello contro la Juventus. Non voglio credere a questa storia, mi auguro sia solo un incubo». La speranza: «Una intercettazione non può provare la colpevolezza o un disegno che giustifichi linserimento nella vicenda». Cè chi si vuole isolare e riflette più in generale: «Bisognerebbe disertare lo stadio già da domenica per lanciare un segnale al sistema. Mettono i controlli e i varchi, ma poi scopri che forse è tutta una presa in giro. Chi risarcisce la gente che ha pagato il biglietto?» Fonte: iltempo - iltempo.it Notizie correlate Lazio
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|