Sambenedettese - Genoa: I Rossoblù fanno ricorso e la Sambenedettese prende 12 mila euro di multa
24 Aprile 2006 - letto 1166 volte
GENOVA. 24 APR. Sembra che il Genoa presenterà un reclamo ufficiale alla Lega Calcio di serie C per il ritardo di 18 minuti con cui è iniziata la partita con la Sambenedettese. L'incontro, poi perso per 2-1 dal Genoa, era iniziato in ritardo a causa degli scontri tra tifosi e forze dell' ordine fuori dallo stadio e scontri per cui oggi sono stati arrestati 8 ultras. Nel ricorso si evidenzierebbe come la Sambenedettese sia stata responsabile del ritardo; verrebbe quindi chiesta la vincita a tavolino per 0-3 a favore del Genoa.
Per quanto riguarda la Sambenedettese dal comunicato ufficiale n.3005/C (F.I.G.C. Lega Nazionale Professionisti Serie C) si legge che il Giudice Sportivo assistito dal Rappresentante dell' A.I.A. nella seduta del 24 aprile 2006 delibera nei confronti della Sambenedettese la sanzione disciplinare pecuniari di: 12.000,00 "Perchè prima dellinizio e nel piazzale antistante lo Stadio consistenti gruppi di facinorosi davano luogo a scontri fisici nei confronti delle forze di polizia che effettuavano ripetuti e fitti lanci di oggetti di varia natura tra cui tavole di legno, transenne metalliche, bottiglie in plastica ed in vetro, sassi e pezzi di plastica; la situazione di ordine pubblico che necessitava di essere messa sotto controllo induceva il responsabile dello stesso a suggerire la sospensione del fischio d'inizio che - conseguentemente - per condotte violente attribuibili a propri sostenitori, veniva dato con circa diciannove minuti di ritardo; nel medesimo contesto le forze dell'ordine venivano anche fatte oggetto del lancio di sputi e di grida ingiuriose; risulta riferito che alcuni componenti delle forze di polizia riportavano anche delle lesioni; durante la gara veniva altresì dato luogo a lanci di bottigliette, accendini, monete, fumogeni e fatto esplodere due petardi di notevole potenza costituenti ordigni oggettivamente pericolosi per le incolumità individuali; al termine, un gruppo di sostenitori di portava sul terreno di gioco in segno di esultanza; dagli atti ufficiali di gara risulta uniformemente che questa ha avuto inizio, svolgimento e termine, senza che alcun fatto ulteriore ne avesse compromesso la regolarità; per esposizione di uno striscione di protesta di contenuto offensivo (recidiva, lettera diffida, art. 13/1 comma c) C.G.S.".
Ma dov'è finito il calcio vero? E' sport, appartiene ancora ai giocatori, ai tifosi, oppure alle leggi, leggine o avvocati? Ai posteri l'ardua sentenza.
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