Samb-L'Aquila: in 3000 a credere nei play off...
27 Aprile 2004 - letto 1927 volte 2004-04-26 Meno pubblico del solito a spingere la Samb verso le prime cinque posizioni in graduatoria...ma la Nord fa comunque la sua parte! Domenica 25 aprile 2004, SAMBENEDETTESE LAQUILA. 3000 circa i fedelissimi del Riviera, con i distinti mezzi vuoti i tifosi presenziano maggiormente il piano di sotto, al riparo da Giove pluvio - e la stessa curva che presenta svariati buchi. Buono invece il colpo docchio della tribuna coperta. La pioggia, ok, il fanalino di coda LAquila, va bene, la squadra rimaneggiatissima, daccordo, ma su tutti è mia opinione la mancanza di fiducia in una Samb tra le prime cinque, capace di allungare di un mese circa questo torneo edizione 2003-04. Ecco come spiegare il brusco calo di spettatori. 3000 dunque a sperare nel miracolo. I numeri sono quelli di una partita di fine stagione che oramai ha ben poco da dire, ma ci pensa la Nord a tenere lambiente sulla corda srotolando pochi minuti prima dellavvio del match un messaggio-diktat che dice La voce in curva, il sudore sulle maglie, vinciamo insieme queste ultime quattro battaglie!. In balaustra niente striscioni anche per questa giornata, si insiste con la scritta Ho scritto nel mio cuore due parole: fede ed onore, non le puoi cancellare né certo diffidare. Appare una scritta invece nel settore distinti: Molinari pozzo senza fondo. Oltre alla citata nota polemica, ci sono i giocatori rossoblu, i quali scendono ancora una volta in campo con le maglie bianche col punto interrogativo sulla schiena a favore degli esclusi dalla rosa sono rimasti Franchi e Filippi, visto che Esposito (centra qualcosa lemergenza in attacco?) allultimo è rientrato nei ranghi. La curva Sud vede larrivo di una trentina di tifosi aquilani con gli striscioni di Red Blue Eagles, NAM e Viking e le due pezze con su impressi gli slogan Diffidati presenti e Ultras liberi. Un lungo lenzuolo viene inoltre steso sopra i vessilli rossoblu: Diffide, denunce, repressione, fallimento avanti ultras fino alla fine!. E gli abruzzesi prestano fede alle proprie parole, in virtù della prova di grande orgoglio mostrata qui in riviera: per lunghi tratti in silenzio, è vero, ma capaci pure di ergersi a protagonisti di momenti di tifo goliardico alternando cori, manate e balli. Verso la fine del secondo tempo ci scappa pure un trenino, alla faccia della loro squadra che intanto da oggi, a seguito dellennesima sconfitta, scivola ufficialmente in C2; ma gli ultras, loro no, non hanno categorie e lattaccamento del manipolo di sostenitori aquilani rende fieri gli ultras di qualsiasi squadra perché questo è il vero spirito che dovrebbe accompagnare tutte le tifoserie. Tifare per la maglia e soprattutto per sé stessi, a prescindere dal risultato. Molto, troppo spesso, questidea rimane utopia, oggi invece ha trovato terreno fertile nella ventina di pazzi sistemati in curva sud La Nord, dopo lapplauso per ricordare Adriano Ciccarelli, titolare del Gran Caffè Sciarra, scomparso in mattinata, accoglie i 22 in campo con la consueta sbandierata e le numerose due aste che proliferano nel settore. Nei pressi dei lanciacori sbuca ad un tratto una sagoma nota. Giubbotto nero di pelle, cuffietta in testa anche oggi la primavera si è fatta attendere in riviera. E il bomber Tino Borneo in borghese, tenuto lontano dallarea di rigore da un infortunio patito nella gara col Lanciano. Appena ci si accorge di lui, partono i primi osanna al suo indirizzo: Tanto già lo so, tanto già lo so, segna Borne-o!!. Costantino saluta e ringrazia, dopodiché assiste insieme ai 3000 del delle Palme allEsposito-Day: il campano mette a segno una doppietta che di fatto chiude anzitempo il match. Dopo il rigore che porta in vantaggio la Samb i tifosi ospiti mostrano un prolisso striscione incentrato sullepisodio di sabato scorso avvenuto in Messina-Venezia, in cui il portiere lagunare ha assalito la panchina giallorossa: Lultras arrestato, denunciato, diffidato per tre anni Soviero libero, pulito, squalificato per cinque mesi Le condanne solo per gli ultras. Applausi da parte dei colleghi della curva di casa. Abruzzesi e marchigiani per il resto dellincontro si ignoreranno a vicenda escluso un vaffa verso la fine dellOnda nonostante la (tiepida) rivalità. In quanto a sostegno canoro oggi la Nord pur non eccellendo ha fatto del proprio meglio, anche in considerazione del non elevatissimo numero di presenti e della partita bruttina e praticamente mai in discussione dopo il rigore, dubbio, fischiato a Martini. Molto continuo daltro canto lo sventolio di vessilli e bandieroni a conferma di una curva sempre estremamente colorata. Tifo continuo per tutta la gara (piove sempre a dirotto ) e questa non è una novità, col volume però un poco altalenante nessuno è perfetto anche se non è mai scaduto ad un livello indecoroso. Variegati i canti proposti dal duo Peppe-Alteo col Tieni in alto i tuoi color a farla da padrone in diversi frangenti del secondo tempo, secondo tempo che si era aperto coi fumoni blu nella zona presidiata dal Nucleo. Tre sciarpate ed alcuni cori contro il pescarese (ed ex) De Amicis fanno infine da contorno ai 90 minuti. In ultimo tiratina dorecchi alla Nord. O meglio, a quelle persone che nellintervallo hanno pensato bene di ripararsi dalla pioggia scendendo al primo anello e lasciando di sopra a sgolarsi il solito encomiabile zoccolo duro. Magari le stesse persone nei secondi 45 minuti avrebbero dato poco alla causa, ma se fossero rimasti sui gradoni del secondo piano almeno avrebbero contribuito a tappare qualche buco in curva. Poco male in ogni caso, a resistere sono stati coloro i quali ogni domenica fanno grande la Nord e che soprattutto non molleranno mai, fino al 16 maggio e casomai oltre La gara si chiude sul 2-1 e i rossoblu vengono a salutare la curva. Nonostante le due Caporetto in trasferta, la Samb di Vullo in casa si è imposta in tre occasioni su quattro. Chissà dove saremmo ora se fosse arrivato prima Baciamo le mani mister! Michele Natalini Fonte: http: Notizie correlate L'Aquila
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
|