Rubate le maglie dell'Aquila calcio
05 Maggio 2002 - letto 871 volte SCOPPITO. Malgrado la presenza di un pericoloso cane da guardia (appartenuto all'ex allenatore Aldo Ammazzalorso), i ladri hanno avuto vita facile e forzando la porta del magazzino hanno portato via le maglie rossoblù dell'Aquila, che i giocatori domenica avrebbero dovuto regalare ai tifosi. Amara sorpresa, ieri mattina, per il custode del campo comunale di Scoppito, dove L'Aquila di allena. «Ci hanno lasciato senza maglie per domenica», ha commentato il presidente Passarelli, da poco tornato dalla Libia e prontamente informato dell'accaduto. «Secondo quanto mi è stato riferito, ci hanno portato via tutto il materiale sportivo, dalle tute ai borsoni, dai pantaloncini alle casacche. Un episodio spiacevole che non merita nemmeno di essere commentato, visto che si tratta di delinquenza comune. Si è trattato di uno sfregio, di un atto vandalico, visto che il materiale è tutto marchiato e quindi facilmente riconoscibile. E pensare che avevamo promesso ai tifosi che avremmo regalato tutto il materiale al termine della partita contro la Fermana... Speriamo, comunque, di poterli omaggiare lo stesso». Il marchio presente sulle maglie è quello dello sponsor tecnico, la ditta «Sport Point» di San Marco Argentano (Cosenza), che ieri si è prontamente attrezzata per tamponare l'emergenza «stampando» una nuova muta di magliette. Intanto, non si conosce esattamente il quantitativo di materiale sottratto e neppure l'ammontare del danno economico che la società aquilana ritiene di aver subìto. Bocche cucite da parte di custodi e magazzinieri, la società fino a ieri sera non è stata in grado di fornire dati precisi e ufficiali. Secondo quanto si è appreso, comunque, mancherebbero dagli scaffali diversi capi (tutti, ovviamente, usati) tra cui, forse, anche le tute di allenamento e di rappresentanza e le maglie da gioco. Del fatto sono stati interessati i carabinieri della stazione di Sassa - competenti per territorio anche sulla zona di Scoppito - che hanno rimesso un'informativa al comando provinciale dell'Aquila. Le forze dell'ordine, però, minimizzano l'accaduto parlando di «episodio di scarsa rilevanza». Intanto la società si sta attrezzando per domenica, quando è in programma l'ultima gara del campionato contro la Fermana. Si cercano, in sostanza, diciotto maglie uguali per i giocatori. Al di là di un comprensibile stupore, l'episodio di ieri non ha comunque comportato alcun cambiamento di programma nel lavoro del gruppo. Infatti la squadra si è allenata regolarmente. Fonte: l'aquila-news Notizie correlate L'Aquila
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