"Roma non è fascista, la Lazio nemmeno"
27 Aprile 2005 - letto 3307 volte
Sono già centinaia, in poche ore, le adesioni all'appello lanciato ieri sera da un gruppo di tifosi laziali, "Roma non è fascista, la Lazio nemmeno".
Sono già centinaia, in poche ore, le adesioni all'appello lanciato ieri sera da un gruppo di tifosi laziali, "Roma non è fascista, la Lazio nemmeno". Un testo promosso, tra gli altri, da Silvio Di Francia, Alessandro Portelli, Sandro Curzi, Giancarlo Governi, Gianni Borgna e Ottaviano Del Turco.
Si sono aggiunte in queste poche ore altre 300 adesioni, tra le quali, quelle dei giornalisti Michele Plastino, Giovanna Botteri e Fabio Cortese del TG3, il regista Dario Argento, quella degli scrittori Franco Cordelli e Marco Lodoli, degli Assessori Giovanni Hermanin e Filiberto Zaratti, dell'ex Ministro Giorgio Ruffolo, di Michele Magno e del sindacalista Guglielmo Loy e tantissimi altri di cui è non e' possibile oggi riportare l'elenco. Moltissime adesioni arrivano da Roma e provincia, qualcuna anche dall'estero.
"Alcuni ci chiedono di affermare con forza - dichiarano Di Francia e gli altri - la non ingerenza della politica nel calcio e negli stadi. Lo consideriamo gia' fatto. Rimane in tutti la volontà di non accettare più passivamente e silenti la sovrapposizione dei simboli della svastica o di altre ideologie totalitarie a quello della Lazio".
Una delegazione dei firmatari dell'appello sarà ricevuta dal Presidente Lotito lunedì prossimo.
Per aderire:
silviodifrancia@libero.it - tel06.67102400.