Roma e Lazio, tolleranza zero con gli ultrà: colpiremo i violenti
25 Agosto 2010 - letto 4217 volte Ultrà romanisti che devastano un autogrill prima della partita con lInter, lanci di bottiglie contro i settori rivali. Qualche settimana fa tafferugli a Pescara durante unamichevole, e altri giovani, questa volta laziali, denunciati per aver esposto allOlimpico striscioni contro la «tessera del tifoso». E poi la circolare del Viminale ai questori con le raccomandazioni del «massimo rigore» e della «puntuale attuazione delle norme, affinché non siano elusi i sistemi di controllo», con la «revisione dei piani operativi». Mancano solo 5 giorni allinizio del campionato di calcio di serie A, ma agosto è già stato un mese pieno di episodi da non sottovalutare. Per domani in prefettura è stato convocato un Comitato provinciale per fare il punto della situazione, mentre in questura si lavora ininterrottamente per preparare le misure di sicurezza. Finora le tessere distribuite sono state in Italia 521.540, di queste 20.074 romaniste. Gli investigatori, coordinati dal questore Francesco Tagliente, hanno già partecipato a tre tavoli-tecnici e allOlimpico si sono già svolti alcuni sopralluoghi. Per capire limportanza del problema basta considerare che la prima riunione sul prossimo campionato si è tenuta tre giorni dopo linsediamento del Questore. Tagliente e i suoi uomini lavorano «sotto traccia». Il riserbo sulle attività di intelligence è massimo. «Siamo impegnati a garantire ai tifosi il diritto di andare allo stadio in sicurezza», spiega il numero uno di San Vitale, che aggiunge: «Il mio primo compito è quello di tutelare proprio i tifosi e anche gli ultrà, poi individuare e colpire i violenti. Per noi la seconda partita, quella contro lillegalità, comincia quando il pubblico ha finito di assistere allincontro». I circa 300 giallorossi che a Orte hanno assaltato lautogrill sono stati identificati con i filmati della videosorveglianza: alcuni saranno denunciati quando verranno accertate le responsabilità di ognuno di loro. Per il dopo-amichevole di Pescara-Roma invece sono già 14 i Daspo emessi nei confronti di altrettanti tifosi. La Digos, ma anche altre strutture della Questura, sono al lavoro per identificare tutti coloro che nel pre-campionato hanno già creato problemi. E intanto, mentre il giudice sportivo ha comminato alla Roma unammenda di 20 mila euro per i lanci di bottiglie e fumogeni a San Siro durante la finale di Supercoppa di sabato scorso persa contro lInter, proprio in relazione a quei fatti il Codacons chiede la squalifica dellOlimpico per tre turni. «Finora le punizioni a società calcistiche per responsabilità oggettiva o a calciatori che istigano i tifosi non sono mai state realmente date - sottolineano dal Coordinamento -. Occorre stabilire sanzioni precise, automatiche e non discrezionali: se i tifosi di una squadra lanciano oggetti in campo o provocano danni deve, scattare la squalifica del loro stadio» Fonte: http: Notizie correlate Lazio
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