Reggiana: corteo di protesta degli ultras granata
14 Luglio 2005 - letto 2116 volte La Reggiana è arrivata al capolinea questa mattina, una decina di ore prima del corteo organizzato per questa sera alle 20,30 dai tifosi del club granata. Con un paio di giorni di anticipo rispetto alle previsioni, il giudice Francesco Parisoli ha depositato la sentenza con cui dichiara il fallimento della società. Parisoli ha dunque accolto l'istanza presentata all'inizio di maggio da Nando De Napoli, azionista ed ex consigliere della società, che vanta un credito di oltre un milione di euro. Una richiesta a cui nei giorni scorsi si era aggiunta in extremis anche quella di un altro azionista, Paolo Farri. Il giudice ha nominato curatore fallimentare Gianfranco Barbieri, 55 anni, commercialista con studio a Bologna in via Riva di Reno, esperto fra le altre cose di contenziosi tributari delle società sportive con la pubblica amministrazione. Una competenza, questa, che gli tornerà particolarmente utile nel caso della Reggiana. Esce definitivamente di scena, dunque, Ernesto Foglia, che l'8 luglio scorso si era nominato liquidatore della società. L'eredità che lascia è pesantissima. Secondo lo stesso Foglia, alla data del 31 marzo scorso l'indebitamento complessivo di Reggiana e Mirabello 2000 ammontava a 32,4 milioni di euro. Secondo altre fonti, tuttavia, l'esposizione sarebbe addirittura di 43,5 milioni. Il giudice Parisoli non si è espresso sul futuro della controllata Mirabello 2000, che dunque per ora resta fuori dal perimetro della procedura fallimentare. Ma il nodo è decisivo e dovrà essere sciolto presto, dal momento che le uniche voci dell'attivo patrimoniale della Reggiana - lo stadio Giglio e circa 3.500 metri quadrati di uffici e spazi commerciali - sono custoditi proprio dalla società immobiliare. La dichiarazione di fallimento rende più agevole la strada per l'accesso al lodo Petrucci e l'iscrizione alla C2. Ma i tempi sono strettissimi. Entro venerdì 15 dovrà essere definita la compagine azionaria della nuova società che, dotata di un capitale iniziale di 500 mila euro, dovrà chiedere l'affiliazione alla Federcalcio sabato 16 o, al più tardi, lunedì 18 luglio. Una corsa contro il tempo per il sindaco Graziano Delrio e il presidente in pectore Ermete Fiaccadori. Finora il primo cittadino ha raccolto una disponibilità di massima da parte di una mezza dozzina di piccoli imprenditori. Ma chi sarà l'azionista di controllo della nuova società? Dopo il no di Renato Brevini e il disimpegno di Nino Spallanzani, questa domanda cruciale resta ancora senza risposta. Gabriele Franzini Fonte: TELE REGGIO - telereggio.it Notizie correlate Reggiana
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