Non accolto il ricorso dei Turri ma è mistero sul Varese Calcio
27 Luglio 2004 - letto 1016 volte Calcio Prima arriva la notizia: Varese riammessa in C2, poi la retromarcia. La Coavisoc condanna i biancorossi Non ammesso il ricorso dei Turri ma è mistero sul Varese Calcio -------------------------------------------------------------------------------- (19 luglio 2004)E' un mistero, per il momento, la vicenda relativa alla decisione della Coavisoc sul Varese Calcio. La notizia che il ricorso presentato dalla famiglia Turri fosse stato accolto dalla Commissione di appello e vigilanza ha cominciato a circolare intorno alle 9 di sera. Dapprima attraverso fonti istituzionali, poi confermata dalle agenzie. Gli elenchi forniti davano per respinte le richieste di Ancona e Napoli, in serie B, della Viterbese e del Como in C1. Il Varese veniva indicato come riammesso al campionato di C2, al pari di Ragusa e Taranto. Due ore dopo, la doccia fredda. La società dei Turri appariva misteriosamente declassata tra quante non sono riuscite a superare l'esame. A non fornire, cioè, in appello, le sufficienti garanzie richieste dalla commissione. Impossibile a notte fonda cercare ulteriori conferme. Impossibile non sussultare al repentino cambio di prospettiva. In serata era stato proprio l'assessore allo sport Caccianiga, in prima fila in queste ultime settimane nel tentativo di salvare il salvabile, ad apprendere per primo la notizia della riammissione. Una notizia che trovava conferma sui telegrafici riscontri di Televideo. Poi appunto, attorno alle 23, sullo stesso Televideo il nome del Varese da bianco si tingeva di rosso. Il colore della bocciatura. Sembra dunque riservare ancora sorprese e colpi di scena il futuro del football varesino. A quanto pare i Turri avevano presentato un ricorso confortato dalle garanzie di due istituti bancari. Anche di questo non si sa molto di più. Un ricorso comunque difficile su cui pesava il non aver rispettato le precedenti scadenze di luglio per la presentazione della documentazione necessaria. Si riapre, dovesse confermarsi da parte della Federcalcio la bocciatura della Coavisoc, la partita del Varese parallelo, il Varese 1910, la società creata su impulso dell'amministrazione comunale, dell'onorevole Giorgetti e che ha in Erminio Dall'Oglio il primo di una cordata di imprenditori disponibili a contarsi e a contare le proprie risorse per far ripartire i biancorossi, sia pure solo dall'eccellenza Fonte: varesenews.it Notizie correlate Varese
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