Livorno-Como incidenti con la polizia
13 Giugno 2001 - letto 7821 volte eccomi puntuale a raccontare la trasferta di Livorno , gara di andata dei play Off per la b. Arrivo da solo a Livorno alle 10.30 di mattina proveniente da Riccione, e gia' l'edicolante della stazione di Livorno centrale capisce che non sono un turista giapponese, mettendomi in guardia. io sono tranquillamente con le infradito ed il borsone dell' adidas e dopo essermi rinfocillato al bar della stazione, noto che ci sono gia' in giro livornesi muniti di sciarpa attaccata allo specchietto del motorino che ronzano intorno alla stazione. Compro il biglietto del pullman, linea 1 per Ardenza, e inizio a girare per la citta'. Noto che vicino al Mc Donald e' pieno zeppo di sbirri, e arrivo in zona lungomare. scendo dal pullman davanti al "Lazzeretto" e chiamo gli amici in treno, sono ancora lontani. Prendo il sole leggendo la Gazzetta con un vento della madonna e faccio passare il tempo. vado poi sotto lo stadio alle 14.00 e ci sono un po di scritte del comitato di benvenuto , non c'e' ancora in giro tanta gente, prima che i cancelli fossero aperti ed un vigile mi dice che i tanto odiati comaschi sarebbero arrivati alla stazioncina dell'Ardenza ormai in disuso e ci vado subito, a piedi. quando arrivano gli altri sono li ad aspettarli e faccio delle foto inedite che conto di pubblicare quanto prima ed inizia lo scandaloso comportamento di digos e servizio d'ordine a cura della polizia di Livorno. prima dell'arrivo sentivo gli sbirri parlare tra di loro, erano preoccupati, visti i precedenti, e cosa strana, due della digos hanno al collo delle bandane amaranto oltre che un accento non proprio terrone come gli altri poliziotti. sembravano proprio livornesi doc. dicevano tra di loro di menare quelli "sfigati" come monito per tutti, e arrivato il treno caricano tutti sui pulmans della ATL. ci lasciano sotto il sole cocente per 30 minuti con i motori dei bus accesi e qualcuno scende, volano prima parole grosse e poi cariche per far salire la gente sui bus. Parte il corteo blindatissimo e arriviamo allo stadio. Qui inizia il putiferio, uno di noi tocccato duro passa fuori e due poliziotti lo tallonano da vicino, causando la reazione degli altri, tutti giu' dai pullmans e botte sotto la gradinata, si dentro che fuori dallo stadio, feriti da entrambe le parti, entriamo nello stadio ed e' gia' pieno in tutti i settori, probabilmente ci sono piu' dei 14.502 paganti dichiarati alla stampa. Noi siamo in 600 col treno piu' 3 torpedoni che fanno altri 150. il nostro settore e' piccolo e siamo circondati daq un servizio d'ordine soffocante, polizia sotto a destra e a sinistra. durante la partita, i poliiziotti sono stati oggetto di ripetuti lanci di oggetti:monetine, mele, pere, banane, billy ecc. ecc. Il tifo dei livornesi e' molto discontinuo, ma nelle occasioni da gol i ruggiti dei 15.000 si fanno sentire. Noi ribattiamo colpo su colpo cantando 120 minuti , ache dopo la fine della partita quando i teppisti livornesi piu' esagitati che abbiamo visto erano dentro allo stadio in tribuna ad esempio un simpatico ciccione che da solo veniva avanti urlando, ma in lontananza si sentivano sirene e ci sono stati incidenti tra amaranto e i loro amici poliziotti ultra' con tanto di sciarpa! usciamo tardi e facciamo il giro dell'oca , nessun casino coi livornesi non si sono proprio visti. prendiamo il treno a "tombolo"in provincia di Pisa e qui i poliziotti a muso duro ci scaricano in aperta campagna e sfiliamo uno ad uno davanti a loro col ghigno consapevole che potrebbe essere l'ultima volta che ci trattano cosi', ma tanto sono solo dei servi della gleba che per una volta hanno voluto giocare a fare gli eroi, ma hanno penato per oportare a casa la pellaccia. Qui a Como, noi tifosi siamo imbufaliti per l'atteggiamoento della polizia e per il fatto che da livorno propongono di cambiare sede per la partita. Un altro problema e' che il lago e' straripato e continua a salire minacciando la viabilita' cittadina gia' compromessa dal ""girone". Simpatica e' la proposta dell'assessore comunale di Como Mascetti di giocare a San Siro, ma a parte tutto noi pretendiamo di giocare nel nostro stadio di merda, dove nessuno ci ha mai messo i piedi in testa in serie c in particolare. come alternativa a San Siro (ridicolo) monza non e' gradita, infatti c'e' attrito tra noi e gli sfigatissimi monzesi e pretendiamo garanzie precise e rapide , pena manifestazioni clamorose e blocchi ferroviari e del traffico. cari livornesi, anche qui la febbre e' alta e l'accoglienza a voi dedicata sara' all'altezza, pero' senza coreografie da centro sociale, e i gulag sono vivi solo nella vostra memoria, non dimenticatelo, e non si fanno 7 cori in 90 minuti , non e' che essendo in 15.000 finisce li, il bello inizia li, ma voi non l'avete capito, vedrete al bolgia del "Sinigalia" sempre affezionato Mala 74 Fonte: mala-74.it Notizie correlate Como
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