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lettera di un vecchio tifoso lucchese
30 Gennaio 2003 - letto 1261 volte
Sono un tifoso della Lucchese, ormai da tanti anni e vorrei dire alcune cose riguardo alla situazione che si è creata negli ultimi tempi a Lucca, e non solo, intorno al mondo del calcio. A mio parere uno stadio senza tifosi non avrebbe ragione di essere. Senza quelle grandi feste di colori e di cori che, nel bene e nel male, accompagnano sempre la sorte della squadra del cuore, non avrebbe più senso andare allo stadio.
Ma forse questo mio pensiero non è condiviso da tutti e, in particolare, non da coloro che ci comandano. Mi sembra ormai chiaro che l'intento è quello di far morire il tifo organizzato, a Lucca come negli altri stadi , per arrivare ad avere curve asettiche con "tifosi" stipendiati dagli sponsor che esultano o si disperano a comando e, soprattutto, con tanti tantissimi "tifosi" comodamente seduti in poltrona con un abbonamento della pay-tv in tasca.
Il fine è questo, ed è dimostrato anche da tutti quei provvedimenti che si susseguono domenica dopo domenica. Siamo tutti d'accordo che, negli stadi come in ogni altro luogo, i violenti debbano essere colpiti perché con lo sport non hanno niente in comune. Ma molto spesso con questa scusa, si colpiscono persone che con la violenza hanno poco a che fare.
E in una città piccola come Lucca, colpire chi sta sulla ringhiera a lanciare i cori, o chi si danna l'anima per la curva tutta la settimana vuol dire spegnere un patrimonio che sta a cuore a tutta la tifoseria lucchese.
Da anni non si vedeva una curva così calorosa a Lucca. Questi ragazzi sono riusciti a scaldare il cuore, anche quando le cose andavano male, a noi vecchi lucchesi impigriti. E' una cosa indescrivibile l'aver pianto o gioito per un goal fatto o un rigore sbagliato. E io voglio provare ancora queste emozioni.
Ma mi domando, se forse, anche fra in nostri presidenti e il loro entourage è cresciuta la strana convinzione che è meglio una curva senza tifosi che non tifa ma neanche contesta? Forse così i giocatori non sarebbero più "spaventati" e ricomincerebbero a giocare? E' molto facile sostenere i tifosi quando vanno in 2000 a Trieste o quando fanno coreografie da sogno, ma è solo in questi casi che si chiede a gran voce il loro appoggio, e mi domando quando sarà che loro avranno sostegno dalla società?
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