Lazio-Modena 4-0 commento partita
25 Novembre 2002 - letto 785 volte ROMA, 24 novembre 2002 - Si chiama Lazio la favola bella di questo campionato e, sulla carrozza di una netta vittoria (4-0) su un buon Modena, la squadra di Mancini si insedia al terzo posto, scavalcando nientemeno che l'Inter, alle spalle di Milan e Juventus. Corradi, doppietta per lui, Lopez e Cesar, firmano il successo dei biancocelesti che danno una dimostrazione di classe e forza davanti alla quale anche l'ottima organizzazione di gioco dei gialloblù va in tilt. Mancini e De Biasi confermano le formazioni vittoriose rispettivamente col Como in trasferta e col Piacenza in casa. I primi dieci minuti sono di marca gialloblù. Un po' perché la squadra emiliana sembra aver il piglio sbarazzino di chi non ha nulla da perdere e vuol giocarsi la partita, sia perché la Lazio non trova le misure. Fiore non occupa la sua fascia, Favalli non spinge sulla sua. Risultato, Balestri a sinistra e Ponzo a destra, innescano spesso le avanzate di Mauri che giostra bene. La sciarada gialloblù dura esattamente nove minuti e si chiude con un tiro di Mauri che una deviazione di Negro rende assai più insidioso. Da quel momento sale in cattedra la Lazio. Fiore torna sull'out di competenza assistito da Stam, Simeone filtra meglio a centrocampo, Cesar spinge a sinistra. Ma è soprattutto Claudio Lopez che, alla faccia del fuso orario, comincia a dettare la profondità di gioco, svariando com'è sua abitudine su tutto fronte d'attacco. Sei minuti e la Lazio va due volte in vantaggio. Al 25' Fiore crossa da destra, testa di Cesar la palla sbatte su Ponzo, Cevoli si dimentica di Corradi che con una rovesciata spettacolare insacca di destro. Al 31' Lopez si apposta sul secondo palo e, da posizione difficilissima, segna di testa su corner di Mihajlovic. Il Modena è stordito e non riesce a reagire, sono anzi i padroni di casa ad andare di nuovo vicino al gol con un sinistro di Lopez da fuori che Ballotta devia tuffandosi alla sua sinistra. La ripresa, com'era prevedibile, si apre nel segno del Modena. Kamara saggia i riflessi di Peruzzi con un pallonetto di testa che il numero uno biancoceleste vola a deviare in angolo. Subito dopo tocca a Cesar respingere sulla linea una palla vagante in area. Ma è un fuoco di paglia che si spegne immediatamente. La Lazio tiene unite le linee di centrocampo, difesa e attacco, facendo partire veloci e ficcanti contropiede, quasi sempre dettati da Lopez, mentre Corradi si sacrifica nel ruolo di primo interditore. Il Modena non trova né spazi né velocità, ma anzi, si espone alle ripartenze laziali che, al 26' si concretizzano con il terzo gol. Questa volta Lopez veste i panni del rifinitore per l'esterno brasiliano che si concede persino il lusso di mettere a sedere Ballotta. E nel finale è ancora Corradi di testa sui cross di Chiesa a chudere il tabellino. preso da repubblica ciao andrea 88 forza lazio Fonte: repubblica Notizie correlate Lazio
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