La Lazio vince senza tifosi e pensa alla Uefa
13 Marzo 2006 - letto 955 volte Lazio batte Reggina, ma soprattutto la protesta batte (almeno in parte) lo sport. Perché la curva Nord è sì semideserta, ma negli altri settori i vuoti non appaiono molto più larghi del solito. Le recriminazioni di una parte dei tifosi contro il presidente Lotito fanno tristezza, ma la squadra on sembra subire contraccolpi. Chi allo stadio c'era s'è comunque divertito (era dall'inizio di gennaio, contro l'Ascoli, che non arrivavano i tre punti in casa) a vedere una Lazio concreta e vivace battere 3-1 una Reggina che ha dato l'impressione di sentirsi vinta in partenza. Ai ragazzi di Delio Rossi - lui, sì, uno che Lotito ha fatto bene a vincolare alla causa biancoceleste - potrebbe venire il dubbio che sia meglio fare a meno di chi fischia anche quando si vince. Lo dirà il tempo. Intanto, Liverani&C. scavalcano il Chievo, avvicinano il Livorno e sono in piena lotta per un posto Uefa. La Lazio parte al piccolo trotto e per una ventina di minuti si limita a controllare il gioco. Molto possesso palla, ma poche iniziative pericolose. Il primo tiro in porta degno di tal nome è infatti della Reggina, con un destro da lontano di Vigiani che impegna Peruzzi nella presa. Al 13' ci prova Cribari di testa, raccogliendo un calcio d'angolo, ma la difesa respinge. La supremazia biancoceleste è premiata al 25', quando la caparbietà di Rocchi offre a Di Canio la possibilità di battere a rete. La palla, colpita non benissimo, con un po' di fortuna si trasforma in un maligno pallonetto che scavalca Pelizzoli. La Reggina, che fino a quel momento si era adattata al clima non certo agguerrito dell'incontro, cerca di reagire, ma Amoruso, unica punta, è scarsamente assistito dai compagni e la reazione amaranto non frutta veri pericoli. Così la Lazio può riportarsi avanti e, al 36', raddoppiare. Il tiro di Pandev dal vertice destro è deviato e si trasforma in un cross che Di Canio riesce mettere a terra in area. Arriva Rocchi in corsa ed il suo tiro a fil di palo non dà scampo a Pelizzoli.Alla Reggina restano solo le proteste per un presunto fallo di mano in area di Zauri, che in scivolata intercetta un pallone fra braccio e schiena. Stefanini decide per l'involontarietà. Il tempo si chiude sulla punizione di Liverani: traversa piena. La ripresa la Reggina comincia ancora al piccolo trotto, così Mazzarri decide di rinforzare l'attacco inserendo Missiroli e Choutos per Tedesco e uno spento Cozza. Ma i risultati non si vedono. Anzi, è ancora la Lazio pericolosa con Pandev, che al 22' impegna Pelizzoli nella parata più difficile ed al 23' lo batte con un colpo sotto misura, raccogliendo un cross di Liverani, sempre preciso nei suggerimenti. Sul 3-0 arriva l'unica distrazione della retroguardia biancoceleste, che al 24' concede ad Amoruso un comodo colpo di testa. Peruzzi è battuto, ma la Reggina non dà proprio l'impressione di poter riaprire la partita. Finisce con i tifosi laziali in festa. Pochi ma buoni. E contenti, perché quando si vince gli assenti hanno sempre torto. Lazio (4-4-2): Peruzzi 6, Oddo 6.5, Siviglia 6, Cribari 6.5, Zauri 6, Pandev 6.5, Dabo 6.5 (34' st Mudingayi sv), Liverani 7, Mauri 6 (47' st Manfredini sv), Di Canio 6.5 (23' st Belleri 6), Rocchi 7. All.: D. Rossi 7. Reggina (3-5-2): Pelizzoli 5.5, Franceschini 5, De Rosa 5, A. Lucarelli 5, Mesto 5.5, Paredes 5.5, Tedesco 5.5 (13' st Missiroli 5.5), Vigiani 5.5, Modesto 5 (1' st Lanzaro 5), Cozza 5.5 (15' st Choutos 5.5), Amoruso 6. All.: Mazzarri 5.5. Arbitro: Stefanini 6,5. Reti: nel pt 25' Di Canio, 36' Rocchi; nel st 23' Pandev, 24' Amoruso. Fonte: corriere - corriere.com Notizie correlate Lazio
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|