Juve-bis svogliata e con la testa alla coppa : all'Empoli basta un solo tiro per vincere
05 Aprile 1999 - letto 321 volte
Una Juve irriconoscibile quella che ha perso domenica allo stadio Castellani con la matricola Empoli ; impossibile riuscire a formulare qualche commento di fronte allo scempio che ci hanno mostrato i nostri giocatori . Ancelotti in settimana si era detto preoccupato di un possibile calo di concentrazione in vista del ben più probante impegno di coppa ; giusta considerazione. Assolutamente sbagliato ed incoerente con tale affermazione l'atteggiamento dello stesso allenatore riguardo la partita di Empoli .Vediamo perchè.Alla Juve mancano sempre (oltre a Del Piero) gli infortunati Zidane (ottimismo in vista di mercoledi circa il suo impiego), Montero (stiramento con la Roma, fuori ancora per un po ) e Pessotto ai quali si aggiungono la defezione dell'ultim'ora Henry (misteriosa colica intestinale sabato) e le squalifiche di Iuliano e Davids. Considerato che mancano cinque titolari la formazione da fare sembrerebbe aver bisogno degli altri sei .... E invece Conte e Inzaghi partono in panca. Così i campioni d'Italia schierano un attacco di riserve Esnaider-Foseca , una difesa dove c'è l'inguardabile Tudor centrale e un centrocampo con Blanchard e Perrotta . Morale : si riesce a far sembrare forte la cenerentola del campionato, ormai virtualmente retrocessa e senza vittorie da quindici(!) turni.Penso che lo stile Juve preveda ben altro impegno e ben altro rispetto delle partite di campionato anche se con le comprimarie, a maggior ragione quest'anno che anche Noi siamo poco più che comprimari .... Comunque l'Empoli vince grazie all'unico tiro indirizzato in 90 minuti nello specchio della porta avversaria : dopo ventisette minuti di noia totale Di Napoli (uno dei più brillanti) scodella in mezzo un pallone per lo stopper Bianconi , totalmente solo a poco più di un metro dall linea di porta. Un colpo di testa impossibile da fallire. E alla squadra toscana del neo-allenatore Orrico basta per vincere. Peruzzi (al rientro dopo una lunga assenza) non interverrà più se non in un'uscita su Cerbone (tra l'altro trascinandosi il pallone fuori area )nel finale .La Juve è semplicemente irritante , gioca senza testa e con un ritmo blando, non reagisce con la dovuta personalità ed energia , non schiaccia mai sull'acceleratore , sembra contentarsi della sconfitta !!!!!!). In tutto il primo tempo ci sono un 'occasione per Esnaider (zampata a lato) , una per Fonseca che si fa anticipare in corner da Sereni , e un bel tiro dal limite di Tacchinardi, potente ma centrale. Nella ripresa Ancelotti sostituisce Blanchard (al quale dare 4 in pagella sarebbe un complimento , visti i tre tiri nei primi cinque minuti effettuati da quaranta metri in direzioni parallele alla linea di porta ...)e Esnaider (evanescente come al solito, per non infierire maggiormente )con la coppia d'attacco Inzaghi-Amoruso. Ma il prodotto non cambia lo stesso : l'Empoli passa l'intera ripresa in area di rigore , Sereni rischia ancora in un paio di occasioni di Inzaghi e Conte (che a metà ripresa ha rilevato Perrotta, il quale invece non ha sfigurato nella mediocrità generale)ma non capitola. Nel finale la Juve resta in dieci perchè Di Livio si fa male e non può essere sostituito , poi in nove perchè Tacchinardi sgomita Morrone (al secondo giallo , fuori anche lui). Finisce 1-0, la Juve perde anche la sesta posizione sopravanzata dalla Roma. Ad oggi non saremmo nemmeno in zona Uefa. C'è di che pensare. Indubbiamente la partita poteva finire tranquillamente in pareggio che era il risultato giusto per quel che si è visto in campo, ma la nostra cattiva giornata, acuita da assenze,disimpegno e la solita decisione arbitrale malandrina (rigore di Camara su Fonseca pronto a spedire in rete dopo aver dribblato anche Sereni) castigano la Juve oltre i suoi grossi demeriti. Prima sconfitta , quasi cercata , per Carlo Ancelotti. In ogni caso il giudizio va sospeso in attesa della partita fondamentale di mercoledi al vecchio stadio Trafford con il Manchester : ci vorrà la Juve più bella e concentrata dell'anno per evitare una sconfitta probabile (è indubbio che loro siano più forti) ma i titolari con la voglia giusta in una sera possono ribaltare il pronostico e consegnare il 21 aprile allo stadio Delle Alpi (che già si prepara per l'occasione, già venduti 30 mila tagliandi nonostante i prezzi esorbitanti )una Juve ancora speranzosa di un traguardo storico (la quarta finale consecutiva di coppa) . Carica ragazzi !
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