Guai dal Messico per un ultras della Lazio
18 Giugno 2007 - letto 3335 volte Per non suscitare sospetti avevano raggiunto il Messico con un viaggio organizzato da un tour operator, ma i carabinieri li hanno scoperti e arrestati con oltre 4 kg di cocaina purissima. Per questo sei persone sono finite in manette nel corso delloperazione Colletta organizzata dai militari del Nucleo operativo della Compagnia Trionfale di Roma. Si tratta di ragazzi molto giovani, tra i 22 e i 38 anni, già noti alle forze dellordine, che, a quanto appreso nel corso delle indagini, avevano organizzato una vera e propria raccolta fondi - 120 mila euro in totale - per finanziare loperazione. Due di loro, G.A. 22 anni e D.V. 24, avevano raggiunto con un viaggio organizzato, nellaprile scorso, Cancun nello Yucatan, dove avevano incontrato il loro contatto, per poi ripartire dopo due settimane con oltre quattro chilogrammi di sostanza stupefacente nascosti nellintelaiatura di due amache, verniciate di fresco per confondere lodore pungente della cocaina. Al loro arrivo nellaeroporto di Bologna un complice, S.B.A. 38 anni, li avrebbe dovuti riportare nella capitale, ma ad attenderli hanno trovato gli uomini dei carabinieri che li hanno arrestati. Nel corso della perquisizione dellabitazione del 22enne gli investigatori hanno scoperto, oltre a piccole quantità di hashish, marijuana e cocaina, tre pistole, nascoste in un motorino abbandonato, e uno scooter rubato, che potrebbe essere stato utilizzato per alcune rapine di finanziamento. Secondo i militari la droga era destinata ai quartieri bene del nord ella capitale, come Fleming e Parioli, un mondo di cui, del resto, gli stessi malviventi facevano parte. La droga sequestrata allaeroporto, una volta tagliata, avrebbe raggiunto i dodici chili, con un valore di circa un milione di euro. Tra i sei arrestati, altre quattro persone risultano al momento indagate, anche alcuni ultras della Lazio, colpiti da Daspo. Le indagini proseguono ora per ricostruire i contatti che hanno fornito allorganizzazione la droga nella località turistica messicana: non si esclude il coinvolgimento di alcuni esponenti della comunità italiana che negli ultimi anni ha rafforzato la sua presenza economica e commerciale, anche nel mercato illegale, nelle zone a più alta densità turistica del paese centro americano. Fonte: ilvelino.it Notizie correlate Lazio
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