Gli Ultras al Brescia: «Dovete sputare sangue»
06 Marzo 2005 - letto 1373 volte Tifosi in campo arringano la squadra e incitano il tecnico a non guardare in faccia nessuno Articolo pubblicato il: 2005-03-03 Quello andato in onda ad Ospitaletto nella tarda mattinata, è un film che, soltanto in questa stagione, era già stato visto in altre tre occasioni: il film della contestazione al Brescia. Era da poco passato mezzogiorno infatti, quando sul campo dove da mezz'ora era in corso l'allenamento del Brescia, hanno fatto irruzione circa una ventina di ultras in rappresentanza della Curva Sud. I supporters della squadra di Cavasin hanno tenuto un vero e proprio sermone alla squadra che, in un silenzio surreale, è stata ad ascoltare. Esasperati da una situazione di classifica che vede il Brescia penultimo, e con l'intento di spronare i giocatori alla vigilia della partita della vita contro il Siena, gli ultras hanno fatto ai giocatori una serie di richieste. Su tutte, quella di mettere maggior impegno e più grinta in campo tirando fuori i cosiddetti attributi. A Di Biagio e compagni, l'invito principe è stato quello di sputare sangue in campo, almeno per ripagare gli sforzi - le parole dei contestatori - di tutti quei tifosi che la domenica si sobbarcano anche lunghe trasferte per non far mancare sostegno e calore al Brescia. Inoltre, i giocatori di Cavasin sono stati esortati anche a non farsi vedere troppo in giro nei locali notturni della città. In questa riunione sicuramente atipica, è stato coinvolto anche l'allenatore del Brescia: «Alberto - hanno gridato gli ultras a Cavasin - devi far giocare chi lo merita, indipendentemente dal nome che ha». In sostanza, al tecnico è stato chiesto di non guardare in faccia nessuno e di non esitare a compiere scelte tecniche anche scomode se qualche giocatore, comunque si chiami, non dovesse dare garanzie di impegnarsi al massimo. I tifosi, hanno anche indicato colui che a loro avviso è l'esempio da seguire: Beppe Sculli: «Guardate lui perché anche se non sta segnando - hanno detto - si impegna sempre ed in campo dà sempre tutto quello che ha». Nella discussione, ha cercato di inserirsi anche il presidente del Brescia Gino Corioniche con i tifosi ha scambiato qualche parola cercando di placare gli animi, anche se la situazione non è degenerata. Fonte: corriere.com Notizie correlate Brescia
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