Anche all'ombra della 'Madunina' i rappresentanti dei Grifoni lombardi (Genoa Club Milano, Grifoni Lombardia e Brianza Rossoblu) si sono attivati per far sentire tutta la loro protesta verso la decisione della Commissione disciplinare, http://www.savonanotizie.it/scheda.php?sezione=online&idart=1958 ma anche tutto l'affetto per la squadra genovese.
"Se saremo riconosciuti colpevoli 'obiettivamente', pagheremo. Ma alla presa per il naso non possiamo piegarci. Restano circa dieci giorni per decidere il destino della più antica società calcistica italiana e, con l'orgoglio che ci ha sempre accompagnato, vogliamo fare tutto quanto anche nel nostro potere di 'emigranti' per ottenere vera giustizia." Dicono in coro i rappresentanti dei tre sodalizi di tifosi rossoblu.
"I genoani di Milano, Brianza, Bergamo, Saronno e della Lombardia tutta" lamentano l'uso strumentale della vicenda che ha coinvolto la loro squadra, così come denunciano l'impari trattamento rispetto ad altre realtà calcistiche dai "ben più gravi illeciti".
"I tifosi genoani residenti in Lombardia hanno offerto le loro pause pranzo e mezze giornate di ferie per ritrovarsi pacificamente davanti alla sede milanese della Lega Calcio, con il solo scopo di attirare lattenzione del pubblico neutro e degli stessi media."
"Storditi, scioccati, - concludono i supporter - dallinsieme di queste circostanze, i tifosi genoani della Lombardia hanno deciso di interrompere pacificamente il traffico per unora, al solo scopo di attirare lattenzione su una palese ingiustizia, fermo restando che non risparmieranno alcuno sforzo per smascherare i fautori del complotto che ha colpito così duramente, la squadra che ha portato il calcio in Italia, unintera città, e le sue 'schegge' emigrate in tutto il Paese."
Questa è la testimonianza di tifosi organizzati (Genoa Club Milano, Brianza Rossoblu e Grifoni Lombardia) che la dice lunga sia su quanto la squadra genoana abbia seguito anche fuori dalla Lanterna, sia sullo sconcerto del popolo rossoblu che non comprende certi metri di giudizio.
Che il calcio non fosse più un gioco bensì un mondo fin troppo di professionisti, ce ne siamo accorti da tempo, ma allora Professionisti lo siano tutti: dai presidenti agli atleti, dagli arbitri agli organi di controllo.
Forse se smetteremo di nasconderci dietro al "E' solo un gioco", e cominceremo a trattare le squadre come aziende, negozi o fabbriche fa lo stesso, scopriremo che le regole ci sono già tutte e che vanno solo rispettate.
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MAR BRANCO!
Torcida Jovem realiza o maior bonde de metrô da história do futebol Paulista.....2.000 santistas unidos a caminho do Pacaembu!!!
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