Como: ore di attesa, ma aumenta la fiducia dalle parole del presidente
05 Luglio 2005 - letto 672 volte
Missione romana per Alessandro De Blasi, presidente del Calcio Como. Il massimo dirigente della società lariana era alla sede della Federcalcio, dove ha fornito chiarimenti in merito all'iscrizione della nuova società al campionato, per ottenere la agognata affiliazione.
La previsione è che oggi, o al più tardi domani, dalla capitale debba arrivare la risposta ai nuovi dirigenti azzurri, che si stanno impegnando per poter far giocare la squadra nel prossimo torneo di serie C2, che prenderà il via il 28 agosto.
De Blasi, come sua consuetudine, è di poche parole. «Posso solo auspicare che alla fine prevalga il buonsenso - ha detto il presidente - La nostra è una situazione particolare, di passaggio di proprietà da un gruppo all'altro dopo un fallimento. Abbiamo dovuto produrre subito una lunga documentazione per l'iscrizione e l'affiliazione e pensiamo di aver fatto le cose al meglio. E se ci può essere qualche incertezza da parte della Figc, siamo a disposizione per ogni tipo di chiarimento».
A quanto pare, la questione dell'affiliazione non ancora giunta non gira intorno alla famosa fideiussione da 955mila euro che mancherebbe dal plico consegnato nei giorni scorsi. Almeno, non è quello il punto. In ogni modo, per andare sul sicuro, ieri De Blasi a Roma si è detto disponibile a dimostrare di avere le necessarie garanzie.
Ciò che attualmente più interessa alla Figc è sapere se c'è un assetto societario solido a cui fare riferimento e ieri il presidente azzurro ha dovuto dimostrare soprattutto questo. Il clima, insomma, è di fiducia, tant'è che lo stesso De Blasi a Roma avrebbe cominciato a parlare di una possibile, ma non del tutto remota, ipotesi di ripescaggio in C1. Del resto, come è stato ricordato nei giorni scorsi dall'avvocato Eduardo Chiacchio, che tante battaglie ha vinto a fianco dei lariani, le norme della stessa Figc in questo momento favoriscono il Calcio Como, che negli ultimi anni non è stato mai ripescato, contrariamente ad altre squadre retrocesse in C2 (ad esempio Vittoria e Prato), che di recente hanno usufruito di questa misura.
E il lavoro avviato in questi giorni sarebbe già improntato alla categoria superiore rispetto a quella in cui è retrocessa la squadra.