Calcio: Brescia, ultras accusano polizia
05 Gennaio 2006 - letto 3937 volte
Gli ultras del Brescia e i familiari del tifoso in coma per mesi dopo gli incidenti del 24 settembre in Verona-Brescia, accusano la polizia. Secondo la versione degli ultras, a colpire piu' volte il tifoso, di 29 anni, da quel giorno e' ricoverato a Verona, furono gli agenti durante una carica in stazione. Secondo la versione fornita a suo tempo dalla Questura - che oggi replica con un 'no comment' - il giovane rimase ferito perche' colpito da un cubetto di porfido tirato dai suoi compagni