Calcio, aggredito giornalista: "Infame, fai il male della Lazio"
21 Ottobre 2005 - letto 1823 volte ROMA - Blitz teppistico negli studi di "Nuovo Spazio Radio", un'emittente radiofonica romana. Un gruppo di persone a volto coperto ha fatto irruzione nella redazione in via della Camilluccia, e ha malmenato lo speaker Alessandro Placidi e un fonico, F.M. di 30 anni. Tutto ha avuto inizio verso le 9.30 di stamattina. Placidi, 39 anni, da nove alla guida della trasmissione "Spazio Lazio" dedicato ai colori biancocelesti, stava facendo una pausa davanti alla sede dell'emittente. "Si è avvicinato un ragazzo - racconta il conduttore - con dei grossi occhiali e un cappello. Mi ha chiesto se ero Placidi. Il tono però mi ha insospettito e sono arretrato in tempo per evitare un pugno". Il giornalista, allora, è rientrato in radio, raccontando l'episodio al resto della redazione. E' stato allora che nella sede sono entrate 4 persone con i caschi che hanno cominciato ad inseguirlo. A farne le spese, inizialmente, un fonico che è rimasto ferito e le strutture della radio. Poi i quattro si sono accanito contro Placidi colpendolo con i caschi: "Infame, fai il male della Lazio". Infine la fuga precipitosa e senza lasciare tracce. "Mi chiedo che cosa abbia scatenato questa violenza. La nostra trasmissione è sempre stata ispirata a toni soft, dal '99 a oggi sono volate solo due parolacce. Da noi tutti possono parlare tranquillamente" commenta Placidi. E allora che cosa ha originato l'azione? Se ci riflette Placidi avanza una sola ipotesi plausibile. Che si muove intorno alle tensioni che da tempo agitano la Lazio, il presidente Lotito e i tifosi della curva Nord. Dopo un iniziale feeling con la dirigenza che, vale la pena ricordarlo, ha salvato la Lazio dal baratro dal fallimento, i rapporti tra il presidente e la tifoseria organizzata della Nord, si sono pesantemente incrinati. Gli ultras, infatti, imputano a Lotito di non darsi da fare per rafforzare la Lazio. Di giocare, insomma, al risparmio. Per questo ogni domenica striscioni feroci campeggiano in Nord. A questo si aggiunge l'arrivo di Giorgio Chinaglia che si è fatto portavoce dell'offerta di un gruppo chimico per acquistare la Lazio. E' questo il terreno, ipotizza Placidi, che potrebbe aver generato il blitz. "Noi stiamo con Lotito - dice il giornalista - perché pensiamo che faccio il bene della Lazio. Ma questo non significa che abbiano attaccato Chinaglia. Abbiamo solo detto che dopo le parole aspettiamo i fatti". Evidentemente, in un clima così surriscaldato, questo è bastato per provocare una reazione violenta. Fonte: repubblica.it Notizie correlate Lazio
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|
||||