[ Notizie ]
Cagliari-Ancona:Poliziotti No Comment!!
13 Maggio 2003 - letto 2299 volte
L'odissea cagliaritana dei tifosi dorici è terminata nel primo pomeriggio di ieri, quando i supporter biancorossi sono rietrati in macchina da Roma. Vicenda incredibile quella che ha coinvolto la tifoseria dorica e che rimarrà come una delle pagine più buie nel ricordo di tutti gli anconetani arrivati in Sardegna. Ma rivisitiamo tutto l'accaduto: i tifosi dorici partono sabato pomeriggio da Roma con due aerei successivi (il primo volo parte alle 17 e il secondo alle 18 per un totale di un'ora di viaggio). Quindi, tutto secondo l'accurata organizzazione che i ragazzi del Collettivo avevano progettato nelle settimane precedenti al match di campionato ma, all'arrivo a Cagliari iniziano i problemi: i 22 che viaggiavano sul primo aereo vengono rispediti dalle forze dell'ordine a Roma col primo volo di rientro mentre, i 24 successivi vengono addirittura denunciati e mandati in questura. Motivo di tale denuncia, fatta dal comandante dell'aereo di linea dell'Alitalia, sono le presunte intemperanze di cui la tifoseria dorica si sarebbe fatta protagonista durante il volo, impedendo il normale svolgimento di tutte le necessarie routine di volo. E' proprio nella questura di Cagliari che i tifosi hanno passano il resto della loro 'turbolenta' nottata: i fermati vengono tutti identificati e per loro scattano i fogli di via e il divieto di entrare nel capoluogo sardo e in tutta la sua provincia (previa approvazione della procura) per i prossimi tre anni. Verbali che, comunque, nessuno dei tifosi ha voluto firmare riscontrando che i fatti che venivano loro imputati, oggettivamente, non sussistevano. Accuse, comunque ben precise, quelle rivolte ai "nostri" passeggeri: secondo le forze dell'ordine i tifosi avrebbero messo a repentaglio l'incolumità dei passeggeri e molestato il personale di volo. Questa la risposta che i ragazzi del Colletivo hanno voluto dare a tutto l'accaduto: "Le cose dette sono sinceramente false. Niente è stato toccato sull'aereo durante il viaggio e poi, perchè avremmo dovuto provocare disagi per una trasferta che a noi è costata 170 euro per il volo più la permanenza di un paio di giorni in Sardegna? Sapevamo che provocando disordini non saremmo nenache andati allo stadio e questo, sinceramente, non era quello che volevamo". Voci provenienti dalla questura sarda stessa e idea che campeggia tra i tifosi dorici è quella che le forze dell'ordine abbiano trovato un pretesto, qualsiasi, per non far raggiungere lo stadio Sant'Elia ai tifosi dell'Ancona; il motivo è facilmente intuibile ripensarndo ai 200 tifosi sardi, che armati di spranghe e bastoni, attendevano i tifosi dell'Ancona per "saldare" dei conti in sospeso. Questa il commento dei supporter: "Se così fosse si tratterebbe di una privazione della libertà personale. Comunque, quello che vogliamo fare è agire per vie legali ma, solo una volta che avremmo parlato con i nosti avvocati, sapremo con precisione cosa la procura sarda vuole fare contro di noi". I tifosi sono rimasti nei locali della questura fino alle 5 di ieri mattina per essere poi trasportati all'aereoporto sardo e prendere l'aereo, che li ha riportati a Roma, alle 6,50. L'avvocato Francesco Nucera, storico difensore degli ultrà dell'Ancona, è stato subito informato dei fatti ed ha potuto commentare: "Nel volo da Roma a Cagliari non è successo assolutamente nulla e questo è un fatto appurato dagli stessi passeggeri (addirittura uno di loro è stato raggiunto ed ha potuto confermare questa versione). Non ci sono stati ne insulti e ne danneggiamenti, solo qualche coro e qualche '"ormale" battuta rivolta alle hostess. Evidentemente il comandante aveva qualche problema personale altrimenti i perchè di tale denuncia non si spiegerebbero". Anche l'avvocato conferma la versione per cui le forze dell'ordine non avrebbero voluto far arrivare i tifosi dell'Ancona allo stadio: "Direi che se così fosse sarebbe anche... andata bene ma, questo non è il fatto in questione. L'ordine pubblico va mantenuto in altre maniera e poi è sinceramente folle emanare un divieto di rientrare a Cagliari. I "nostri" sono stati trattati come deliquesti e questo non è ammissibile. Ora, e questo è ufficile, stiamo valutando di agire nei confronti del comandante dell'aereo". Oggi ne sapremo di più.
Fonte: personale
Notizie correlate Ancona
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Stai ascoltando
Onair
   
Videotifo
Trasferta Modena-Messina 1-0 29/09/07
In curva ospiti..i tifosi del Messina un po' stonati ma mai domi!
Ultras Bologna a Rimini 2005-06
Settore ospiti Bolognese per Rimini-Bologna Serie B 2005-06 (Bolognese)
Vecchie Emozioni AS Bari
Nella speranza di ritornare grandi e di riprovare certe emozioni indimenticabili!Forza Bari x tutta la vita! (BARI)
ultras roma Curva Sud
Roma ultras curva sud
Allo stadio "Dirceu" di Eboli la Salernitana ospita il Parma per un'amichevole che richiama circa 6.000 spettatori. La Curva Sud, stracolma, offre il solito...

Calciomercato a cura di
TIFO-Net informa