Brescia perde un pezzo di curva sud
23 Giugno 2010 - letto 5190 volte Prende forma, almeno sulla carta, il «Rigamonti» che nella stagione 2010-2011 ospiterà le imprese di Possanzini e Caracciolo, ma anche Totti e Balotelli, Cassano e Montolivo. Insomma il «Rigamonti» da serie A, che entro due mesi dovrà essere pronto nella capienza, nella sicurezza e nel sistema della viabilità esterna a fare da palcoscenico allo spettacolo più amato dagli italiani. Ieri mattina in prefettura s'è riunita la commissione pubblici spettacoli che ha fornito le sue prescrizioni circa la sistemazione del Rigamonti. Ora i tecnici del Brescia calcio dovranno approntare, a spron battuto, il progetto di intervento che dovrà avere il placet del Comune. Subito dopo il disegno degli interventi sarà sottoposto alla commissione. Nel frattempo sarà stipulata la convenzione fra Loggia e società calcistica: i lavori saranno fatti dalla Spa presieduta da Gino Corioni (per accelerare i tempi) ma pagati dal Comune. Gli interventi richiesti dalla commissione sono noti: la capienza salirà dai 16mila posti attuali a 20-22mila. Per far questo bisognerà sistemare pavimenti e intonaci delle tribune basse e del parterre. Una volta aumentata la capienza dello stadio, bisognerà rendere adeguati gli accessi, ovvero installare i 4 tornelli che giacciono già nei magazzini del Brescia calcio: erano stati acquistati nel 2005, all'indomani del decreto Pisanu, prima che ci si accorgesse che flussi orari e capienza legittimavano l'installazione di 4 tornelli in meno del previsto. Poi andrà rifatto l'impianto luci, andrà potenziato il sistema di videosorveglianza, sarà modificato l'ingresso dei calciatori in campo: via la doppia scaletta attuale, sì a uno scalone unico, con l'imbocco più vicino alla tribuna. Ma ieri è emersa anche la necessità inderogabile di raddoppiare lo spazio per le tifoserie ospiti: bisognerà passare da 2mila a 4mila posti, e ciò sarà possibile restringendo lo spazio attualmente occupato dai tifosi bresciani della Sud. In settimana è atteso anche l'incontro del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico: da lì usciranno le indicazioni sulla viabilità, la sosta, l'accesso dei tifosi allo stadio. L'altro giorno, invece, gli ultras della Nord hanno chiesto e ottenuto di essere ricevuti in Loggia dall'assessore allo Sport Massimo Bianchini. Gli ultras hanno voluto far conoscere il loro pensiero sul progetto del nuovo stadio: sì alla Ristrutturazione del Rigamonti, no a Castenedolo per l'impatto delle strutture commerciali, giudizio sospeso sul «Parco dello sport» di Buffalora in attesa di conoscere nei dettagli il progetto. Fonte: bresciaoggi.it Notizie correlate Brescia
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