Bologna: aggredito Gazzoni, un leader dei tifosi "devono ascoltarci"
04 Giugno 2003 - letto 1748 volte
Già durante la diretta su 'Rete 7E' tv' di lunedì sera, si erano sentiti cori e invettive diretti all'azionista di maggioranza del Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara, che in studio chiariva i particolari della rinuncia a Signori. La parteciapzione al dibattito di due leader dei tifosi pareva aver stemperato le tensioni e invece quando Gazzoni ha lasciato la sede dell'emittente la situazione è precipitata. I tifosi erano ancora più arabbiati per le risposte che Gazoni aveva dato. E così appena l'ex presidente è uscito è stato insultato pesantemente. Ma il peggio si è verificato quando il piccolo corteo - formato da un'auto della Polizia che lo apriva, la vettura di Gazoni nel mezzo e una della Digos a chiudere - è stato bloccato ed accerchiato dai tifosi sempre più inviperiti. Nuovi cosi e insulti pesantissimi e addirittura le fiaccole sbattute sui cofani e sui parabrezza mentre andava in frantumi un faro, preso a calci da uno dei più esagitati. Un momento caldissimo che si è risolto con l'intervento delle Forze dell'Ordine che hanno identificato alcuni degli assalitori. Per uno di questi è già scattata la denuncia. Dai kiwi lanciati al ristorante Diana si è passati di colpo alle fiaccole contro l'auto. I tifosi reclamano maggior attenzione da parte della società "Ogni anno, sottoscrivendo 8000 abbonamenti - dice Beba, leader della Vecchia Guardia - assicuriamo circa 400 milioni. Non è una cifra che risolve il bilancio ma indubbiamente incide, quindi devono ascoltarci.....". (Corriere dello Sport)
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