Bel derby ieri al "Del Conero" di Ancona
19 Agosto 2002 - letto 1475 volte E solo il 18 agosto ma dalle presenze sugli spalti(oltre 10000)e dal calore attorno alle due squadre sembra una sfida in pieno campionato. Importante laffluenza biancorossa di pubblico(8000 circa da Ancona e zone limitrofe) ma vanno elogiati soprattutto i 2000(forse qualcosa in più)ultras ascolani che hanno colorato la sud dellimpianto anconetano e si sono fatti sentire da mezza città quando sono scesi dal treno che li trasportava. In campo la partita stenta a decollare e la differenza tecnica tra le due squadre non si nota,anzi e lAscoli a segnare per prima(Parks)ma la rete non viene convalidata per un fuorigioco di Bruno. Sugli spalti gran movimento di torce e bandiere da ambo le parti,soliti sfottò,ma un predominio vocale nettamente ascolano(a proposito,la fonica del Del Coneroè davvero impressionante). Si chiude il primo tempo sullo 0 a 0 e nell intervallo le due tifoserie trovano un argomento su cui sono daccordo: NO ALLA B AL SABATO. Comincia il secondo tempo e Di Venanzio si fa espellere aiutando un bel po la manovra biancorossa.Il primo gol anconetano arriva però solo dopo un pasticcio difensivo piceno che vede protagonisti il giovane Bersagli e il portiere Cejas:non si capiscono,arriva il vecchio lupo di mare Ganz che mette dentro facilmente(59°). Ascoli in dieci e sotto di un gol non riesce a reagire concretamente e su un calcio di punizione deviato(sfortunatamente)dalla barriera nasce il secondo della squadra di Gigi Simoni sempre per mano,anzi per piede,del solito Ganz(67°). A questo punto anche i rumorosissimi 2000 giunti da Ascoli,che non avevano mai smesso di cantare, accusano il colpo e sale di tono la nord anconetana(che comunque riceve sonore risposte ogni volta che tenta di insultare i cugini ). Nel finale un giusto calcio di rigore regala il terzo gol ai biancorossi(Montervino 89°). Sugli spalti si finisce con gli anconetani che festeggiano e la gremita curva ospite(ospite per modo di dire se andiamo a vedere e sentire la netta differenza con i sornionipadroni di casa)che si svuota lentamente mentre qualche seggiolino prende fuoco. Tornando a quanto accaduto in campo si può dire che lAscoli non deve abbattersi(considerando le assenze diTentoni,Bonetto,La Vista,Muslimovic,lespulsione di Di Venanzio ad inizio ripresa e le circostanze fortunose che hanno portato al gol lAncona nella prima e nella seconda occasione)e lAncona non deve esaltarsi(anche Simoni-cfr www.ilmessaggero.it-ha ammessosiamo stati bravi e fortunati). Lappuntamento,comunque,è per tutti gli sportivi marchigiani per il campionato. Notizie correlate Ancona
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
|
||||