[ Notizie ]
Battezzato il Varese 1910, è già ora di diventare grande
20 Luglio 2004 - letto 1020 volte
(19 luglio 2004) Da ieri il Varese 1910 è ufficialmente una società affiliata alla Federazione Gioco Calcio. Partita iva, codice fiscale, un buffetto sulla guancia e via, verso una vita "da grande" che al momento ha ancora i contorni non troppo definiti.
Da ieri, al contrario, il Varese Football Club, ha di fatto chiuso i battenti. La Covisoc ha sentenziato che il vecchio Varese, insieme a Brindisi, Isernia, l'Aquila, Meda, Paternò, Palmese, Ragusa e Taranto, non potrà iscriversi al campionato di C2. Verdetto inevitabile, naturalmente. La gestione Turri non ha rispettato le scadenza previste, quelle del 6, del 9 e del 12 luglio, per presentare le garanzie richieste per la sopravvivenza della società. Non ha più insomma, nemmeno la possibilità di fare ulteriori appelli in vista di giovedì quando la Coavisoc, la commissione d'appello della Lega Calcio, metterà la parola definitiva.
Archiviato il vecchio, dunque si riparte dalla nuova compagine sociale, che per il momento vede schierata l'amministrazione da un lato, il sindaco Fumagalli, l'assessore Caccianiga, il consigliere comunale della Lega Nord, Sergio Terzaghi, da una parte come soci fondatori; dall'altra Erminio Dall'Oglio a capo di una auspicata cordata di imprenditori che hanno già mostrato l'intenzione di metterci del proprio. In mezzo, libero d'altri tempi, l'onorevole Giorgetti disponibile a fare da battitore a tutto campo e a più livelli nel tentativo di sensibilizzare il palazzo del pallone sui meriti sportivi della squadra.
Giovedì mattina alle 11 un incontro tra loro e appunti una rosa di imprenditori disposti ad aiutare la neonata Varese 1910, dovrebbe far fare un piccolo ma importante passo. «Una riunione operativa - promette l'assessore Caccianiga - con chi ha già apertamente fatto capire di volere che il nuovo Varese corra già con gambe robuste».
L'affiliazione alla Federcalcio è il punto di partenza per chiedere quanto meno l'iscrizione al campionato di eccellenza. «Una possibilità, - dice ancora Caccianiga - meglio di niente».
L'ambizione è quella di presentare, nel breve termine, una società forte economicamente così da sperare anche in altre soluzioni.
La sensazione è che il mondo del calcio sia in attesa di capire cosa succederà a società blasonate come Napoli. Una manovra per salvare quel tipo di situazione potrebbe aprire la porta a legittime richieste anche da società minori.
R.P.
news.it

Notizie correlate Varese
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Stai ascoltando
Onair
   
Videotifo
Reggiana - Napoli: 2 - 0 (10/10/2004)
inizio partita con nebbia paurosa da fumogeni in curva (Reggiana)
Italiani a Parigi
Ragazzini al Louvre
Bologna-Pescara 2006-07   Ultras Bologna
Ultras della Curva Andrea Costa Bologna in occasione dell'incontro di Serie B Bologna-Pescara, terminato 2-1 a favore dei padroni di casa.
Sampdoria Ultras.
The fantastic Sampdoria Ultras. Courtesy of Riviera1988.

Calciomercato a cura di
TIFO-Net informa