Ancona - Modena: Ultrà arrestati, dallo stadio al Tribunale
18 Dicembre 2001 - letto 3262 volte
Gli scontri del dopo-partita Ancona-Modena (0-3) potrebbero costare caro a quattro tifosi della squadra ospite che dalla curva dello stadio sono passati, quasi in diretta, all'interno di un'aula di tribunale. I quattro ultras del Modena arrestati domenica dopo l'aggressione ai danni dell'ispettore della squadra mobile di Bologna, l'anconetano Maurizio Duranti di 46 anni, compariranno infatti domani mattina davanti al giudice per rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lancio di oggetti contundenti (in base al nuovo regolamento per fatti legati agli incidenti alle partite di calcio si rischia la reclusione fino a tre anni). Un quinto supporter, un giovane di 17 anni, è stato denunciato a piede libero in quanto minorenne. L'ispettore, dimesso nelle prime ore del mattino di oggi, sta meglio, ma la funzionalità dellocchio destro va ancora valutata. Colpito con l'asta di una bandiera, Duranti nella serata di domenica è stato sottoposto ad un delicato intervento nel reparto di oculistica dell'ospedale di Torrette per la ricostruzione della palpebra superiore e inferiore che sembra abbia scongiurato conseguenze particolarmente gravi.
I quattro tifosi emiliani - Fabrizio Monaco e Daniele Tagliazucchi di 30 anni, Manuel Cocchi 26 anni e Nicola Medici di 20 anni - sono difesi dall'avvocato Roberto Tiberi. Giubbetti di pelle nera, bomber, giacche a vento, ieri mattina sono comparsi davanti al giudice monocratico Alberto Pallucchini, ieri mattina ha convalidato l'arresto, dispondendo che i quattro fino al processo di domani restino agli arresti domiciliari. Per ora il pubblico ministero Irene Bilotta non ha ancora contestato ai quattro il reato di lesioni personali ai danni di Maurizio Duranti. Il reale svolgimento dei fatti deve essere appurato del tutto, le indagini sono in corso e una parte importante la giocherà la testimonianza diretta dell'ispettore della mobile una volta che l'uomo si sarà totalmente ripreso dalle ferite.
L'altro giorno tutto stava procedendo in maniera regolare allo stadio, nonostante tra le due tifoserie non corra buon sangue. Al termine dell'incontro i tifosi ospiti si sono divisi in due tronconi, quelli destinati ai pullman privati per rientrare a Modena direttamente, gli altri fatti salire all'interno di due mezzi della Conerobus per essere trasportati alla stazione ferroviaria. In tutto 87 supporters. Un bus è stato riempito, l'altro semivuoto destinato ai tifosi più violenti secondo le segnalazioni della digos di Bologna. Alcuni esponenti questo secondo gruppo una volta dentro l'autobus hanno rotto le plafoniere per spegnere le luci, iniziato a tirare calci contro gli agenti per impedire loro di salire a bordo per scortare il mezzo. Tre poliziotti sono intervenuti salendo sul bus, ne è nata una violenta colluttazione e ad avere la peggio è stato proprio Maurizio Duranti colpito con l'asta della bandiera all'occhio destro. Una volta notato il sangue l'uomo è svenuto ed è stato soccorso da alcuni colleghi e poi trasportato al pronto soccorso di Torrette. Gli 87 ultras, compresi i quattro arrestati e il minorenne, sono finiti invece in questura.