Ancona, la favola continua
04 Ottobre 2007 - letto 3188 volte Non finisce mai di stupire la favola dellAncona. Dopo i bei risultati di questo inizio stagione, coinciso con la conquista della ribalta mediatica (seppur in ambito locale) di giocatori come Miglietta e Mastronunzio, arriva anche una importante novità in seno allitinere societario. La novità, già sbandierata dalla stampa nazionale, è lentrata in società con una quota del 20% del CSI. Ma cosa è questo CSI? una sigla che sta usando un magnate per tuffarsi nel mondo del calcio ? non signori miei, è il Centro Sportivo Italiano che da anni permette a molti giovani di fare sport nelle parrocchie e negli oratori. In realtà questo centro, dipende in tutto e per tutto dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ma da sempre si è dedicato alle tematiche dello sport. Lentrata nel calcio di questa nuova realtà porterà quella ventata di sano che da tempo manca nel calcio. Prima di tutto riportare le famiglie allo stadio, ed in secondo luogo una ridimensionata ai costi sia stipendiali che di ingaggi. Tutte belle novità che se messe in atto costituiranno la nascita di una nuova epoca nel mondo del calcio. La nuova partnership dovrebbe portare anche importanti sponsorizzazioni per la società marchigiana, che con questa nuova entrata coltiverà sempre di più lambizione di poter rientrare nel calcio che conta. Il contatto è stato anche ampiamente confermato dallamministratore delegato Giampiero Schiavoni: «Il contatto è nato casualmente alla fine dello scorso campionato e le nostre idee erano perfettamente collimanti con quelle del Csi. La gente capirà che questa è unoperazione mirata soltanto alla crescita della società. Non esistono speculazioni politiche» Rimane il fatto che sarà un operazione che darà ampio risalto alla società «Negli ultimi tempi siamo finiti sulle prime pagine dei quotidiani sportivi nazionali sono per le disgrazie, questa operazione credo che servirà a dare visibilità alla città di Ancona in senso positivo». Le prime voci, davano per scontato il quasi totale disimpegno della famiglia Schiavoni, ma questultimi alla fine si sono limitati a cedere soltanto il 20% delle quote societarie rimanendo saldamente alla guida dellAncona. Intanto la società verrà investita da un bel gruzzolo di sponsorizzazioni che garantiranno la linfa economica per fronte a parecchie stagioni. Si parla di 5 milioni di euro per 3 anni , distribuiti da Italiana Assicurazioni (del gruppo Reale Mutua) e del Caffè Palombini, gloriosa azienda romana che apporrà già da subito il suo marchio sulle maglie doriche. Fonte: calciopress.net Notizie correlate Ancona
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