[ Notizie ]
Ancona: Il sottufficiale ultrà incastrato da un filmato
01 Aprile 2003 - letto 7812 volte
Partita in Tribunale. Oggi il processo per direttissima al marinaio della Capitaneria. La Digos cerca un altro supporter, salvato dalla ripresa di spalle
Il sottufficiale ultrà incastrato da un filmato
Abram era allo stadio nonostante la diffida, primo arresto in città per la nuova norma contro il tifo violento
Sottufficiale della Capitaneria di porto ed ultrà dell’Ancona calcio. Dalle 22 di domenica sera in manette per essere andato a guardare la partita con la Salernitana nonostante la diffida del questore. Per la verità Alessio Abram, 35 anni di origine ebraica, ligio agli ordini, non è entrato nella stadio. Il match lo ha visto dalla collinetta che si eleva sopra i gradoni del “Conero". Solo che ha trovato il modo di venire alle mani con alcuni supporter rivali, una scena che non è sfuggita alle telecamere della Digos. Così le riprese lo hanno incastrato, facendo scattare l’arresto in base al recente decreto anti-violenza che consente il fermo cautelare non solo in flagranza di reato ma nell’arco di 36 ore.
Più fortunato di lui un altro biancorosso coinvolto negli incidenti ma scappato non appena si è accorto degli agenti. L’obiettivo della Digos lo ha filmato di spalle, probabilmente verrà identificato ugualmente ma se la caverà con una semplice denuncia essendo trascorso il termine delle 36 ore. Una disparità di trattamento che fa polemizzare l’avvocato Francesco Nucera, difensore di Abram: «Siamo di fronte alla situazione assurda di una persona che fugge e non può essere arrestata, e di un’altra che non ha nulla da temere, aspetta a viso aperto gli agenti, e si ritrova in cella di sicurezza».
Oggi il processo per direttissima, davanti al giudice Francesca Zagoreo. La difesa non anticipa nulla, ma la causa potrebbe chiudersi con il patteggiamento in quanto, seppure senza obbligo di firma, il sottufficiale era soggetto ad una diffida che gli impedisce di avvicinarsi a meno di 500 metri dall’impianto sportivo in cui si gioca la partita. E lui era comunque oltre la linea rossa che non poteva superare, visto che si era piazzato sulla collinetta sfruttata da tutti coloro che - per un motivo o per l’altro - non possono ammirare da distanza ravvicinata le gesta della propria squadra del cuore. Secondo la Polizia, durante una scaramuccia con i sostenitori della Salernitana tra il primo ed il secondo tempo, Abram avrebbe sferrato un calcio ad un rivale (che però non ha sporto querela). Non sarebbe successo nulla se un occhio digitale della Questura non avesse immortalato tutto. E l’indagato, mentre domenica sera guardava placido in tv le altre partite della giornata, ha sentito bussare alla porta: erano i poliziotti che, esaminato il film del pomeriggio al Conero, erano arrivati per arrestarlo.
Abram è un personaggio noto per essere stato al centro di un’altra zuffa, nata per motivi più alti di una partita di calcio - senza nulla togliere al momento magico dell’Ancona -. Era il 28 gennaio del 2001, in città come altrove si dedicava il giorno alla memoria delle vittime dell’Olocausto. Il sottufficiale, di origini e religione ebraica, oggi vicino all’area no-global, passeggiava in piazza Roma con moglie e figlioletto dove i militanti di Forza Nuova (ultradestra) avevano allestito un banchetto su cui sventolavano le bandiere celtiche. Dopo aver chiesto ai poliziotti in servizio di intervenire, avrebbe provato a strappare un drappo dalle mani di un propagandista Fn. Nel tira e molla ci sarebbe scappato un pugno. Il processo a carico di Abram è però sfumato, quando era già iniziato il processo, perchè l’avversario ha ritirato la querela.
Un caso giudiziario che ha avuto ampia eco anche in campo politico, visto che andava ad incidere sui sempre accesi rapporti tra la sinistra movimentista e l’ultradestra. Il ritiro della querela sembrava un gesto di pace. Uscito indenne dal Tribunale per una nobile battaglia di valori, Alessio Abram ci ritorna per il classico scivolone sulla buccia di banana.

G.Sg.
Notizie correlate Ancona
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Videotifo
Sampdoria-tifo
facci un gooool (Sampdoria)
Corteo Irriducibili Curva Nord 10-3-2007
Corteo Irriducibili Curva Nord 10-3-2007
https://youtube.com/devicesupport
https://youtube.com/devicesupport http://m.youtube.com
Tifosi Cavesi a Lanciano
Tifosi Cavesi a Lanciano Lanciano Cavese
CURVA FIESOLE...NESSUNO COME NOI!!!
La curva più bella del mondo!!

TIFO-Net informa