Tutto ha avuto inizio nel settore «distinti x» dove un tifoso dell’Aquila usava in maniera insistente un fischietto con l’intento, pare, di disturbare il timeout chiamato dall’allenatore di Venezia. E provocando in questo modo le proteste dei tifosi lagunari che si trovavano a pochi passi di lui. Ma, soprattutto, scatenando la reazione di un altro tifoso arrivato da Venezia che si è calato dagli spalti per «invadere» il settore dei distinti. Ha creato qualche momento di tensione fra un pubblico non certamente avvezzo a scene del genere. Bloccato dalla polizia, ha anche cercato di divincolarsi scalciando ma alla fine è stato preso e allontanato dal palazzetto.
Tutto questo è successo mercoledì sera, quasi al termine della gara tre delle finale del campionato di seria A di basket. E ieri il questore Massimo D’Ambrosio ha firmato per il tifoso veneziano il Daspo. Ossia il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Un provvedimento immediatamente esecutivo e quindi l’uomo non potrà essere al palazzetto questa sera per gara 4. Per lui non è il primo Daspo visto che si era trovato già in passato protagonista di comportamenti simili e anche questo aspetto può aver pesato sulla scelta finale del questore. Ma torniamo a quello che è successo mercoledì sera.
La partita era nella fase finale, con Venezia che stava conquistando la vittoria. Walter De Raffaele, allenatore dei lagunari chiama il timeout, e un tifoso trentino inizia a usare in maniera insistente il fischietto. Reagiscono alcuni tifosi degli ospiti disturbati da quel suono fastidioso. Ma la reazione vera, fisica, arriva da sopra dagli spalti. Con l’uomo a torso nudo che si cala nel settore dei «distinti x» scatenando il panico fra alcuni giovani tifosi.
Una situazione a cui il palazzetto non è certamente abituato, ma l’intervento di polizia e carabinieri è immediato. Bloccano l’uomo fra un settore e l’altro e il tifoso, cercando di tornare da dove era venuto, togliendosi così dai guai, inizia anche a scalciare colpendo i poliziotti. Una reazione inutile visto che alla fine è stato comunque bloccato, portato fuori e identificato. Per lui le partite per lo scudetto di A di basket sono finite in quel momento.