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Comunicato da brescia
03 Novembre 2001 - letto 1942 volte
Ultimo aggiornamento 22/10/2001 h 15.00
ultras1911@brescia1911curvanord.com


BRESCIA-VENEZIA

LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI, soprattutto all’interno del calcio moderno dove doping, partite truccate, risse fra giocatori e passaporti falsi vengono tollerati e quasi giustificati, mentre il singolo tifoso paga già e pagherà sempre più pesantemente la minima scorrettezza. Il mondo del calcio moderno, ormai succube del business e dei diritti televisivi, identifica così nel tifo organizzato e nelle aggregazioni giovanili all’interno delle Curve, il principale ostacolo alla trasformazione del tifoso in consumatore di pay-per-view, gadgets, ecc. Il tifo organizzato, che faccia o non faccia violenza, diventa così il responsabile unico di tutti i mali del calcio. Come auspicato nei precedenti volantini, finalmente qualcosa si è mosso. Certamente gli striscioni esposti domenica scorsa in quasi tutti gli stadi d’Italia (in alcuni sono stati sequestrati), non sono sufficienti a restituire quelle libertà e, soprattutto, quei diritti che ogni cittadino possiede nella vita comune, ma che perde quando sceglie di “essere ULTRAS”. Dovranno seguire infatti altre iniziative, che prenderemo in comune accordo con le altre tifoserie e che vi illustreremo man mano.
Visto che lo spazio su questo volantino non è mai abbastanza per “raccontarvi” tutto, lo faremo alle riunioni il martedì sera; quindi cercate di essere sempre presenti. A proposito di riunioni, quella di martedì scorso, purtroppo, è iniziata più tardi del solito (per cause “esterne”), cosicché qualcuno se ne è andato prima che iniziassimo. Chiediamo quindi scusa a tutti loro, purtroppo a volte possono capitare degli imprevisti.
CONTIAMO SU DI VOI PERCHE’ IL BRESCIA SIAMO TUTTI NOI: anche se la “ragione” ci diceva di continuare con la protesta, ha prevalso l’amore per il Brescia e il vecchio cuore biancoblù ci ha spinti a rivedere alcune decisioni prese, con sofferenza, dopo che Corioni ci aveva accusati ed infamati. Quindi oggi si tornerà a cantare come ai “vecchi tempi”. Sappiamo che non sarà facile tornare a certi livelli di tifo, ma se vogliamo rivedere la Leonessa vincere al Rigamonti, dovremo mettercela tutta e soprattutto sforzarci tutti, anche quelli che magari non hanno mai partecipato al nostro tifo.
PER NON DIMENTICARE tutto quello che ci ha fatto (e continua a farci) la società, abbiamo anche deciso (sempre in riunione e con la maggioranza dei presenti) di restare in silenzio per i primi 20 minuti. E’ un silenzio più che altro simbolico, come lo era stato col P.S.G., e non è detto che lo terremo per tutto il campionato, ma è importante rispettarlo già da oggi. Inoltre, questo silenzio fa parte delle iniziative sopra menzionate, contro le nuove leggi sulla violenza negli stadi.
TUTTI A ROMA: di certo seguiremo la Leonessa in massa anche all’Olimpico. Per iscrizioni ed informazioni venite martedì sera alla “Casa del Popolo Biancoblù”. (STIAMO CERCANDO DI ORGANIZZARE UN TRENO SPECIALE, ALLA FACCIA DI CHI NON CI VOLEVA PIU’ IN TRASFERTA, NE’ GINO?)
DISINFORMAZIONE STRUMENTALE: chi ha visto il nostro sito in passato (www.brescia1911curvanord.com) sa di cosa stiamo parlando. Spesso infatti, la stampa strumentalizza ad arte le nostre “gesta” o i nostri comunicati, per screditarci o, peggio ancora, ridicolizzarci. Fin qui niente di nuovo. C’è di che preoccuparsi però, se anche una rivista specializzata sul movimento ULTRAS, qual è “Supertifo”, si presta a questi “giochini” (basta vedere gli ultimi numeri), che alimentano pericolosamente l’attrito che c’è già tra i tifosi della Curva e della Gradinata. Visto che stiamo cercando di sistemare questa situazione, per ritornare la tifoseria compatta dell’anno scorso, invitiamo tutti a non replicare a quelle lettere (ma anche a quei messaggi INTERNET) anonime, che hanno il solo scopo di provocare uno scontro “fraticida”.

“PERCHE’ IL BRESCIA SIAMO NOI!”

PEP GUARDIOLA: come ci hanno tenuto a precisare alcuni tifosi del suo Paese, Pep non è spagnolo, bensì catalano. Quindi le bandiere della Spagna esposte per lui non sono molto indicate, anche perché il suo popolo, da anni, si batte per l’indipendenza da questa nazione.



BRESCIA 1911 MENTALITA’ ULTRAS

“CANTA LA CURVA

INIZIA LA BATTAGLIA

LOTTIAMO PER LA MAGLIA

PERCHE’ NOI SIAMO I BIANCOBLU!”

Brescia, 28.10.2001


PIACENZA - BRESCIA

Questa di Piacenza è stata una delle più complicate trasferte da noi organizzate. Questo (tanto per cambiare), grazie alla nostra società, che ha trovato un accordo col Piacenza solo giovedì sera. Tutto questo tempo per concordare un prezzo certamente non popolare, almeno per noi. Infatti, oltre a dover pagare in anticipo i biglietti (ciò significa che dobbiamo ogni volta prenderne un numero definito entro il sabato, quindi chi decide di partire appunto il sabato o la domenica è “costretto” a comperare il biglietto al bar Valle, oppure direttamente allo stadio), abbiamo dovuto sborsare ben 35.000 per ogni tagliando. Considerato, come abbiamo già detto, che sono le società a stabilire di comune accordo il prezzo dei biglietti, vorremmo “ringraziare” la nostra, per questi prezzi non proprio scontati (anche nella trasferta di Parma il costo del biglietto era di £. 40.000, almeno per noi). Nonostante le pay-TV versino un sacco di miliardi nelle tasche dei presidenti, il caro-prezzi continua a galoppare e questa è una delle cause che incidono maggiormente sul costo delle trasferte, almeno per noi!
Per pagare le molte spese inerenti alla trasferta, che non siamo riusciti a coprire con le iscrizioni, organizzeremo una lotteria su ogni pullman.
RIUNIONE: martedì abbiamo parlato di tante cose, tutte importanti ed alcune inerenti a questa “antipatica” situazione, nella quale ci troviamo. Abbiamo anche stilato, firmato e spedito, ai quotidiani locali, un comunicato, con il quale abbiamo risposto alle nuove accuse del presidente Corioni. Purtroppo pochi ci hanno dato spazio e nessuno lo ha pubblicato interamente questo documento. Ciò a dimostrare come sia difficile trasmettere le nostre verità a chi non frequenta le riunioni. Pertanto, il martedì, alla nostra sede, cercate di essere sempre presenti (oppure visitate www.brescia1911curvanord.com). Il prossimo martedì, fra le altre cose, decideremo anche la linea da adottare per le prossime partite. Visto che non siamo riusciti a parlarne nell’ultima riunione, anche oggi continueremo con la linea decisa in precedenza. Questo non vuol dire però disunirsi, resteremo infatti compatti dietro lo striscione “MAI PAGATI MAI SCAPPATI!”, pronti a far sentire la nostra “voce” se necessario.
HUBNER: come stabilito esporremo anche uno striscione per Dario, in “omaggio” alle 4 splendide e tribolate stagioni passate con lui.
GUARDIOLA: come ci hanno tenuto a precisare alcuni tifosi del suo Paese, Pep non è spagnolo, bensì catalano. Quindi le bandiere della Spagna esposte per lui non sono molto indicate, anche perché il suo popolo, da anni, si batte per l’indipendenza da questa nazione.
RISPETTO: gli ULTRAS del Piacenza stanno attraversando un brutto momento, questo grazie all’ignoranza ed arroganza di alcune “persone”, che non hanno molto rispetto per la libertà di espressione altrui. Quindi cerchiamo di rispettarli almeno noi, evitando cori pesanti, o peggio ancora di scherno. Questo non per un eventuale gemellaggio (poco probabile dati i precedenti fra noi e loro), bensì per quella famosa mentalità ULTRAS di cui tanto si parla sulle riviste specializzate, ma che trova sempre meno proseliti fra i giovani delle Curve (e gradinate).



BRESCIA 1911 MENTALITA’ ULTRAS

P.S. In ricordo dell’irripetibile stagione 2000/2001 abbiamo preparato una videocassetta, con le più belle immagini del tifo dello scorso campionato. Potete trovarla martedi in riunione

Brescia, 21.10.2001











Dopo aver sentito le dichiarazioni rilasciate dal presidente Corioni a Teletutto, lunedì 15 ottobre, nella trasmissione “Calcio al calcio”, ci sentiamo in dovere, nonché in diritto di precisare alcune cose:


1. Il volantino che il presidente ha menzionato e che è stato diffuso in Curva Nord, in occasione di Brescia-Chievo non è stato distribuito da nessuna delle persone di cui lui ha fatto i nomi nella famosa lettera dello scorso 24 agosto (sfidiamo chiunque a provare il contrario).

2. Il contenuto del volantino è stato discusso, deciso ed approvato da tutti i rappresentanti dei gruppi della Curva Nord, tramite votazione. (Ogni domenica sul volantino viene riportato quanto discusso in riunione il martedì).

3. Il volantino (Vi invitiamo a leggere qui sotto) non contiene alcuna falsità e ne spieghiamo le motivazioni:


punto A. E’ vero che nessuno ha detto una parola sul nostro incessante

incitamento, nonostante fossimo sotto di due gol.

punto B. E’ vero che Mazzone ha difeso la sua romanità e non la nostra

brescianità (a qualcuno può anche non interessare, ma ciò non

cambia quanto lui ha detto).

punto C. E’ vero che Corioni ha detto che sarebbe ora che allo stadio si

perseguissero penalmente anche i cori (Giornale di Brescia del 2

ottobre).

punto D. E’ vero che noi, tifosi della Curva, auspichiamo che tutti gli Ultras

d’Italia decidano di lottare insieme per la sopravvivenza del

nostro movimento, che era nato con scopi idealistici. Come

avevamo scritto nel precedente volantino, invitiamo tutti i tifosi a

lottare usando l’intelligenza e non la forza.

punto E. E’ vero che il presidente si è detto contento dell’attuale

situazione (lo abbiamo appreso dai giornali). E’ vero che contro

l’Atalanta, sull’1-3 non abbiamo contestato, ma abbiamo

continuato ad incitare.

punto F. E’ vero che abbiamo organizzato la trasferta a Piacenza.















Siamo un po’ stanchi di essere praticamente definiti dal presidente una massa di caproni, pronti a seguire le direttive di 2/3 persone. Innanzi tutto le persone che il presidente ritiene responsabili di atti di violenza vari, sono in realtà persone che amano profondamente il Brescia e che fanno tanti sacrifici per la squadra. Diego Piccinelli è effettivamente la persona più rispettata da tutti, ma questo perché ha saputo trasmetterci una mentalità positiva, di amore per il Brescia e per la Curva, sicuramente non perché è il nostro capo. In Curva di capi non ce ne sono.

Forse il presidente si stupirà di apprendere che anche noi “plebei” abbiamo fatto progressi: sappiamo leggere, scrivere e soprattutto sappiamo decidere ognuno con la propria testa. Sicuramente non abbiamo il potere ed il conto in banca del presidente, ma quanto a dignità, forse gli diamo dei punti.

E se realmente il presidente pensa che la nostra sia una Curva meravigliosa (come lui ha detto nella trasmissione di cui sopra), sappia che lo si deve soprattutto a persone come Diego Piccinelli, che impegnano tempo, denaro ed energie per renderla così: bella e “pulita”. La smetta quindi con quelli che a noi sembrano chiaramente dei tentativi di “sommossa”, volti a fomentare lotte fra di noi.

Nessuno di noi discute i risultati che il sig. Corioni ha ottenuto, soprattutto negli ultimi anni; siamo felici di questo, ma non lo siamo altrettanto per come, da sempre, ci tratta.

Noi non gli abbiamo MAI chiesto agevolazioni, ma solo la possibilità di poter svolgere al meglio il nostro “dovere” di tifosi. Lui comunque ha deciso di toglierci tutto ciò che dovrebbe essere diritto di ogni tifoso che vuole incitare la Leonessa; bene, abbiamo preso atto di questo ed andiamo avanti per la nostra strada e se proprio il presidente non riesce a rispettarci, quantomeno che ci ignori. Invece di accusare noi di dire bugie, la smetta lui di raccontarne: NON L’ABBIAMO MAI RICATTATO E NON C’E’ NESSUNO CHE CI METTE “TARLI” NELLA TESTA. Se proprio dobbiamo essere considerati “tarlati”, beh… lo siamo ognuno per conto proprio.

A parte questo ci teniamo a precisare che ogni decisione viene presa durante la riunione che teniamo ogni settimana. Alla riunione (aperta a tutti) partecipano dai 150 ai 200 ragazzi, in rappresentanza di tutti i gruppi della Curva Nord. Ogni decisione viene “votata” e la maggioranza vince.

Ritornando al volantino "incriminato", abbiamo inviato ai giornali un elenco con nomi e cognomi delle persone che ne hanno discusso, deciso e scritto il contenuto; si tratta dei rappresentanti dei vari gruppi, più qualche "singolo"; in tutto 150 firme, in rappresentanza di circa 1500 tifosi.





RingraziandoVi per l’attenzione, ci è gradita l’occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.

SEMPRE FORZA BRESCIA!

I RAGAZZI DELLA CURVA NORD











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