Sotto accusa per gli incidenti al «Picchi» dopo i match con Samp e Verona
24 Giugno 2004 - letto 4765 volte LIVORNO. Succede tutto in tre ore. E il 26 gennaio del 2003, partita di ritorno tra Livorno e Sampdoria. A Marassi, allandata, cerano cinquemila livornesi, ma tutto filò liscio. AllArdenza arrivano gli ultrà della Samp carichi di voglia di serie A, e trovano il muro degli ultrà amaranto, quelli delle Bal soprattutto: prima della partita, durante e dopo, sono scontri e botte. Le due tifoserie entrano anche in contatto, allospedale finiscono 14 poliziotti, con prognosi tra i tre e i trenta giorni. La Digos visiona i filmati e in nemmeno una settimana partono le denunce e le prime diffide, i Daspo. La replica arriva il 9 febbraio. Ci sono i tifosi del Verona, i più odiati, quelli di estrema destra. Succede il finimondo. Prima della partita un gruppo di ultrà carica i carabinieri, i cancelli vengono sfondati, i poliziotti che proveranno a entrare in curva finiranno allospedale. I tifosi del Verona vengono bloccati allInterporto, per motivi di sicurezza e soprattutto perché parecchi di loro non hanno il biglietto. Livorno vive la seconda domenica di guerriglia. Per i due episodi il pubblico ministero Massimo Mannucci ha chiesto adesso il rinvio a giudizio di ventotto persone: 22 ultrà livornesi, sei doriani. Nel capo dimputazione cè di tutto: dalla violenza, alla resistenza aggravata, alla violazione delle leggi speciali per la sicurezza negli stadi, per finire con linvasione di campo di alcune persone che hanno sempre sostenuto di avere il pass per togliere gli striscioni e dunque di essere state lì in maniera legittima. Nella richiesta di rinvio a giudizio le accuse vengono scorporate. Per qualcuno ci sono i filmati e le fotografie, altre si basano su testimonianze. Andiamo al 26 gennaio, big match Livorno-Samp. In ordine di tempo, sul taccuino di un agente della Volante, finisce il nome di un solo ultrà livornese. Siamo a cinquecento metri dallo stadio e - secondo il capo dimputazione - il giovane viene visto a unora dallinizio della partita, mentre mena le mani contro quindici persone doriane «non identificate». Lunica denuncia - rissa - arriva per lui, perché un agente di polizia lo riconoscerebbe e lo segnala alla Digos. Alle 17,15, partita finita, altri incidenti. Un gruppo di ultrà amaranto, quelli della curva nord, attraversa il piazzale davanti alla gradinata e forza il blocco di polizia e carabinieri che protegge lingresso nel settore ospiti. Ancora scontri, poi i gruppi di persone vengono dispersi. La Digos filma tutto e annota. Molti hanno il passamontagna - altro motivo della denuncia - ma vengono ugualmente identificati. Il 4 febbraio partono 15 denunce corredate dal Daspo, il divieto a partecipare alle manifestazioni sportive. Alcuni di loro, ancora oggi, ogni volta che il Livorno gioca sono obbligati a presentarsi in questura due volte nellarco dei 90 minuti per firmare. 9 febbraio, partita con il Verona. A mezzogiorno i primi ultrà sono già sotto la curva Nord. Man mano arrivano gli «amici»: hanno sciarpe del Genoa, della Fiorentina, del Napoli. Arrivano gruppi da Marsiglia, dal nord Europa, stranieri con le loro valigie. Qualcuno a turno fa la spola con la stazione. Passa mezzora, gli ultrà passeggiano. Si capisce che laria non è quella di altre volte: alle due e mezzo arriva un ragazzo in motorino, ha in una busta una ventina di tubi di gomma vuoti, poi ci sono le aste delle bandiere. Si mettono i passamontagna: è il segnale della carica, vengono travolti polizia e carabinieri, altri sfondano i cancelli della curva, dove regnerà lautogestione, nessun poliziotto riuscirà a entrare. E un altro bollettino di guerra, poliziotti e carabinieri feriti. Le indagini porteranno a una denuncia, finita anche quella nel fascicolo del sostituto procuratore Mannucci. Una volta notificata la richiesta di rinvio a giudizio - questione di giorni - gli imputati avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati. Passato il termine difesa e accusa si confronteranno in aula, a fine settembre, quando è stata fissata ludienza preliminare. Fonte: indy Notizie correlate Daspo
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