Una traversa e un palo negano all'Ascoli il meritato pareggio contro il Toro.
17 Giugno 2005 - letto 750 volte Pubblico delle grandi occasioni e ottima prova della squadra bianconera a cui è mancato solo il gol. Spettatori 15.442. Palcoscenico da brivido per lundici di Giampaolo che scende in campo contro il Toro di mister Zaccarelli. Roberto Benigni e Attilio Romero presenti in Tribuna a godersi quello che, sicuramente, ha le carte in regola per essere spettacolo da raccontare. La coreografia di pubblico ci ricorda i tempi della serie A e, forse, questi tifosi se la meriterebbero davvero. La gara inizia con un brivido già al 4 quando il velocissimo Pinga , giocatore di categoria superiore, su imbeccata di Comotto infila in rete un fermissimo Coppola. Ci vogliono almeno trenta secondi allarbitro Rodomonti per capire se il colored era o meno fuorigioco. La giacchetta nera annulla seppur il suo assistente fosse già partito per la corsa verso la linea bianca di centrocampo. Il toro spinge. Quagliarella più di Bruno si propone in avanti . Ma sicuramente è Pinga lasso nella manica dei granata. Mudingayi frena le incursioni in area del veloce Modesto che appunto non riesce a passare la linea di metà campo. LAscoli gioca contratto e, soprattutto, mancano le fasce. Quella di sinistra è praticamente ferma. Antonelli però al 18 si sveglia e, finalmente, ci prova. La mano di Sorrentino prima e la traversa poi negano al bianconero la gioia del gol. Il Toro è più forte è si vede. E al 32 il gol di Quagliarella gela gli animi del Del Duca. Lagile attaccante raccoglie di testa un invito dellinfaticabile Pinga e spiazza il numero uno bianconero. LAscoli non ci sta. E il secondo tempo dà lanima in campo. Ma bucare la difesa granata è praticamente impossibile soprattutto perché lundici di Giamapolo potrebbe così scoprirsi e cedere ai contropiedi. Il merito della formazione di Zaccarelli è, però, proprio quello di non chiudersi. LAscoli tenta il tutto per tutto rendendosi pericolosa con Monticciolo al 5 che su punizione a giro trova lestremo granata pronto agli straordinari e al 14 Bucchi coglie un palo. La porta di Sorrentino è invalicabile. La stanchezza e la paura di un passivo più pesante cominciano a farsi sentire. Al triplice fischio cè solo da ringraziare una squadra che ha giocato con grinta e cuore. Il pareggio era meritato. Il tecnico Silva a fine partita parla di rabbia per un risultato non giusto. Ha ragione da vendere! Fonte: ilquotidiano.it Notizie correlate Ascoli
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