Un Verona-Cesena turbolento...
07 Dicembre 1998 - letto 1662 volte
Acque agitate domenica al Bentegodi per il testacoda Verona-Cesena di serie B.
Ore 12,30 (due ore prima della gara circa), piazzale sotto la curva Sud (quella dei veronesi). Quattro auto romagnole sopraggiungono, i passeggeri scendono rapidamente e con decisione si scontrano con un manipolo di supporters gialloblu (una dozzina) presenti sul posto. Colti di sorpresa, i fans veneti tentano di difendersi e riescono a danneggiare una delle quattro auto cesenati.
Piuttosto imprevedibile quanto è successo. Le tifoserie - è vero - non si sono mai amate, però negli ultimi anni la rivalità sembrava essersi placata: addirittura si vociferava che il famoso blitz estivo contro i bolognesi al "Benelli" di Ravenna fosse stata una sorta di "azione congiunta" veronese/cesenate.
Evidentemente così non è stato e questo "antipasto" turbolento ha notevolmente surriscaldato le anime. "Pattuglie" di veronesi sia prima che dopo la gara hanno tentato l'assalto ai 150 circa tifosi ospiti, dentro lo stadio l'astio è stato notevole e i cori offensivi da parte delle Brigate sono sensibilmente superiori al solito.
Curva del Verona gremitissima, tifo discreto, non eccellente, mentre è curiosa la disaffezione con cui il pubblico "normale" scaligero segue la strepitosa cavalcata di Prandelli: non più di 11.000 gli spettatori presenti. Cesenati, come detto, in 150, con due striscioni polemici: "Meritateci" e "Chi paga gli ultrà?". Tifo nullo o quasi, qualche coro offensivo ma il "colpo gobbo" era stato già piazzato in mattinata...
Sul campo vince l'Hellas Verona che deve soffrire più di un'ora, vedere Aglietti sbagliare il secondo rigore in due gare consecutive, per poi esplodere di gioia alla rete di Gonnella gongolando per gli 11 punti di vantaggio sulla quinta (il Lecce) che profumano tanto di serie A.