ULTRÀ ROMANISTA CONDANNATO IN ABRUZZO PER LANCIANO-SORA DEL 2004
10 Dicembre 2008 - letto 2220 volte Un anno e sei mesi di reclusione: è questa la condanna inferta ad A.S., lultrà romanista che l11 novembre 2004, durante lincontro Lanciano-Sora, usò violenza e ferì un ispettore capo del commissariato di Lanciano. Non essendoci poi stata prova concreata, l'uomo è stato invece assolto dal reato di danneggiamento al bus su cui viaggiavano i tifosi del Sora, contro il quale erano stati lanciati oggetti contundenti, con conseguente danneggiamento. All'epoca dei fatti A.S. era sottoposto a DASPO della questura di Roma con divieto di seguire le partite di calcio della Roma e l'obbligo di presentarsi ai carabinieri prima, durante e dopo le gare. Fonte: romanews.eu Notizie correlate Roma
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|