ULTIM'ORA : Napoli definitivamente fuori dalla B
04 Agosto 2004 - letto 811 volte
La notizia è dell'ultim'ora, il Napoli è fuori dalla B.
ROMA - Brutte notizie per il Napoli. L’incontro tra il curatore fallimentare Nicola Rascio e i dirigenti della Federcalcio non è andato a buon fine. Lo stesso Rascio, una volta lasciate le stanze di Via Allegri, ha ammesso che la Figc si è nettamente rifiutata di accettare la sua tesi in base alla quale va difeso il titolo sportivo, che è un bene fondamentale della società, e dunque il Napoli avrebbe diritto a partecipare alla B. «Ora sarà il tribunale a dover decidere - ha concluso Rascio - ma al momento è l'unica via percorribile».
Negli stessi minuti, Corbelli ex presidente azzurro, commenta così la notizia:
E' come dice la sentenza una morte annunciata - così inizia il suo intervento a RadioGoal l'ex presidente Giorgio Corbelli - Io penso che se un magistrato di Napoli farebbe qualcosa per far ripescare il club della sua città, anche altri lo farebbero, come l'Ancona, la Viterbese, e tante altre squadre che si sono aggrappate al lodo Petrucci; quindi credo che non sia possibile.
Anche se Gaucci portasse una fidejussione di 45 milioni di euro, il titolo sportivo sarebbe perso ugualmente. Per questo penso che ci siano grandi possibilità di ripescaggio per Bari e Pescara; queste squadre faranno valere i propri diritti perchè c'è una grande differenza economica tra la B e la C1. - Poi conclude - Per quanto riguarda le responsabilità del fallimento io sono tranquillissimo perchè quando ero presidente del Napoli c'erano persone che certificavano le mosse del club e c'è stata per tre mesi un amministrazione giudiziaria, quindi non ho responsabilità.
Per concludere, occhi puntati sulle "strane" manovre volte a difendere un Napoli morto e fallito, da parte di Bari e Pescara.
Dalle due società fior di esperti di giustizia sportiva e pool di avvocati, sono allertati e pronti all'azione, per tutelare i diritti delle rispettive società in ogni sede di giudizio sportivo fino ad arrivare a clamorosi ricorsi alla giustizia ordinaria.