Tutti liberi i 15 tifosi della Salernitana
23 Gennaio 2008 - letto 4674 volte Sono tutti liberi i quindici tifosi della Salernitana fermati mercoledì pomeriggio dopo gli scontri in occasione del derby con la Cavese. Sono stati identificati e rilasciati, per loro non è scattato nessun provvedimento non essendo in presenza di prove che potessero inchiodarli con certezza. Proseguono le indagini della Digos per individuare i responsabili delle violenze contro gli agenti, dieci dei quali feriti, tutti appartenenti al reparto mobile di Bari, feriti anche finanzieri, carabinieri e due tifosi della Cavese. E tra oggi e domani potrebbero scattare i primi arresti, si stanno infatti visionando le immagini per risalire ai responsabili del lancio di oggetti contro le forze dellordine e soprattutto della bomba carta che ha ferito lagente Luigi Silvestre. Laltro ferito più grave è stato lagente Francesco Caldarola, ricoverato allospedale di Bari. Si sta esaminando fotogramma per fotogramma, anche perchè è difficile lindividuazione essendo i responsabili ben coperti dai passamontagna e con il volto quindi semi-nascosto. Però gli uomini della scientifica stanno mettendo insieme un vero e proprio puzzle attraverso labbigliamento dei presunti reponsabili. Si stanno confrontando i gruppi presenti ai momenti dei lanci, con altri gruppi alluscita dello stadio che erano vestiti allo stesso modo. Si stanno esaminando i filmati e le fotografie. Così da poter risalire ai responsabili degli incidenti. Si attendono quindi a momenti gli sviluppi delle indagini per il mercoledì di guerriglia allArechi. I momenti più difficili si sono avuti prima dellinizio della partita, più o meno unora prima del via, quando cioè i tifosi della Salernitana hanno provato ad uscire dalla curva sud per spostarsi verso i distinti e cioè per cercare il contatto con i 2800 tifosi della Cavese sistemati nellanello inferiore della curva nord. Il lancio di oggetti, la bomba carta lanciata dal primo anello della curva, lo sparo di lacrimogeni dei poliziotti per allontanare i facinorosi: una quindicina di minuti di follia dalle parti della curva sud. Sono stati quelli gli scontri più gravi del mercoledì dellArechi, del derby Salernitana-Cavese. Altri scontri alla fine della partita, però di minore entità e soprattutto senza conseguenze. Cariche di alleggerimento per allontanare i facinorosi, gruppetti di salernitani si avvicinavano di nuovo minacciosamente verso la tribuna: lintento era quello di spostarsi verso la zona della curva nord dove cerano i cavesi. In prima linea il questore Pinzello che ha seguito passo dopo passo tutte le fasi di sicurezza allo stadio. A fine partita era in prima linea a fianco degli agenti e senza indossare il casco protettivo, dopo il ferimento dei tifosi della Cavese è andato in curva a calmarli. Servizio dordine che ha funzionato perchè è stato raggiunto lobiettivo primario: evitare il contatto tra le due tifoserie. Fonte: ultrasportal.com Notizie correlate Salernitana
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
|
||||