Tutta la verità sul derby Siena-Fiorentina
22 Febbraio 2005 - letto 4045 volte Che soddisfazione! Dopo tanti anni la Fiorentina torna a giocare al Franchi e torna a farlo in un momento delicatissimo per la classifica di entrambe le squadre. Il derby proprio per questo motivo assume un ulteriore importanza e ne fa aumentare l'attesa. Lo stadio incredibilmente non fa registrare il tutto esaurito anche se alla fine rimangono invenduti solo i biglietti dei posti in bassi della gradinata dove la visibilità è praticamente zero. La coreografia preparata dalla Robur Alcool con l'aiuto degli altri gruppi è stata in bilico fino a lunedì per dei motivi che in questo momento di gioia non andremo a spiegare ma che faremo di certo in futuro. All'inizio della partita vengono lanciati dalla curva Robur coriandoli e rotolini, una volta finito l'effetto di questi iniziamo a sbandierare 3000 bandierine bianconere e viene tirato su un bandierone nel centro della curva sopra il quale spicca lo striscione "s'armi e vinca l'onor". I fedelissimi invece fanno mostra del bandierone con il profilo di Siena nella parte alta della gradinata mentre con delle bandierine colorano di blu, bianco e nero quella bassa dove in mezzo viene innalzato il simbolo dell'A.C.Siena. Il nostro tifo è incessante per tutti e i novanta minuti ma è specie nel secondo tempo che raggiungiamo il massimo risultato coinvolgendo tutti i settori dello stadio. Una vera bolgia aiuta i ragazzi in campo a portare in fondo la vittoria nonostante l'inferiorità numerica per almeno un ora. I fiorentini sono circa 4.000 di cui 3300 in curva San Domenico. La "nostra" provincia per una volta viene allo stadio in massa, ma non si trova in mezzo a noi ma in mezzo ai viola, peggio per loro! La stragrande maggioranza dei viola posizionati in curva triste viene poi fatto defluire dalla polizia nel settore ospiti mentre quelli in gradinata si nascondono adeguatamente in mezzo ai senesi. I temuti incidenti tra senesi e fiorentini all'interno dello stadio non hanno così modo di verificarsi. I fiorentini iniziano molto bene nel prepartita e colorano tutti i settori a loro disposizione con bandierine bianco e viola. Il tifo inizialmente è abbastanza buono ma ben presto scende di qualità. Nel secondo tempo nonostante la loro squadra cerchi disperatamente il pareggio non si sentono mai e assistono ammutoliti al tifo della curva Robur. Quasi nel finale tentano una sciarpata ma a parte un gruppetto sopra lo striscione Collettivo tutti gli altri rimangono immobili. Nonostante il grande numero di fiorentini presenti la loro prestazione è certamente da dimenticare, i bei tempi per loro sembrano veramente lontani. Sono invece così numerosi gli striscioni di scherno presenti nelle due curve tanto che diventa troppo lungo riportarli. Parliamo ora degli incidenti; i fiorentini da molto tempo ci promettevano una sonora lezione e volevano dimostrarci che a Siena potevano fare quello che volevano. Beh, si sono decisamente sbagliati! A parte qualche rarissimo coglione, subito messo nella retta via, di fiorentini in centro non ne abbiamo visti nonostante la promessa invasione. C'è stata però un eccezione: un gruppo di una trentina di fiorentini senza sciarpa ,passando per le vie secondarie ,si è poi ritrovato in piazza del Campo e solo dopo essersi sincerati che nei dintorni ci fosse poca gente hanno preso d'assalto un pub cercando più il danno materiale, lanciando seggiole e vasi dentro il locale, che lo scontro fisico con i pochi avventori che si trovavano dentro. L'ora di questo blitz , le 12.30, fa pensare che tutto fosse stato studiato accuratamente visto che proprio in quello istante i tifosi senesi avevano il raduno da un'altra parte della città e quindi avevano la sicurezza che a quell'ora la piazza fosse quasi deserta. Sicuramente un'azione ben organizzata e complimenti, più per il coraggio di passare dal centro che per il vero valore del gesto, a quei ragazzi che l'hanno portata avanti. Purtroppo per i fiorentini quella è la stata la prima e l'ultima bravata per tutta la giornata, pagata poi a caro prezzo. Appena arrivata la notizia il gruppone radunato in Piazza della Posta è partito alla caccia dei viola che una volta intercettati in via della Sapienza si sono dati alla fuga senza tentare lo scontro e dirigendosi a corsa nel settore ospiti protetti dalle forze dell'ordine. Una fuga da centometristi. A fine partita invece si sono verificati dell'incidenti in varie parti della città anche se i più importanti sono avvenuti nei pressi di porta Camollia dove diversi fiorentini avevano le macchine e da dove dovevano passare i tifosi arrivati in treno. La cosa bella è stata che lo stesso gruppo di fiorentini che avevano agito la mattina, probabilmente di ritorno alle loro macchine, si è trovato improvvisamente fronteggiato dai senesi. Dopo un primo tentativo di scontro i fiorentini visto che la situazione per loro si metteva male, ma decisamente male, sono scappati per la seconda volta nel giro di 6 ore. Un record. Bisogna dire che atleticamente erano preparati, praticamente imprendibilii. Dopo poco, sempre in quella zona, sono passati 3 pulman zeppi di fiorentini arrivati in treno che venivano riportati alla stazione. Il gruppo di senesi una volta visto il torpedone ha caricato subito ma non ha fatto in tempo a raggiungerli. C'è da dire che nessuno dei fiorentini a bordo nonostante si fossero accorti di quello che stava succedendo e che gli sportelli fossero aperti è sceso o ha tentato di scendere. Altri 2 pulman sono passati dopo pochi minuti e anche questi tutti con gli sportelli aperti. Questa volta i due mezzi che andavano a una velocità molto blanda sono stati raggiunti dai senesi ma anche stavolta nessun fiorentino ha tentato di scendere dai pulman nonostante fossero colpiti da aste, cinghiate e sassi. Proprio in quell'istante è arrivata la celere che ha caricato i tifosi bianconeri disperdendoli. Una giornata veramente da dimenticare per i viola che hanno saputo sfogare la loro rabbia solo contro i bagni del settore ospiti e contro una bancarella che vendeva panini. Questa è la pura verità, lasciamo ai fiorentini tutto il tempo per raccontare altre versioni e per smentire l'accaduto, ma se andrà così si rischierebbero di riempirsi di ridicolo. Questa è la verità, lo sappiamo noi e lo sanno loro. Nessuna infamata è stata fatta, quelli beccati non erano certo famigliole, lasciate andare tranquillamente, ma gruppi di ultras fiorentini.Siena per loro non è una scampagnata e forse avrebbero dovuto affrontarla con più umiltà, inoltre la curva Robur ha dimostrato che quando riesce ad essere unita e compatta come in questa occasione ha ben poco da temere. Notizie correlate Fiorentina
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