Treviso-Cesena sugli spalti
09 Febbraio 1999 - letto 950 volte
5.000 spettatori circa al "Tenni" di Treviso per il "quasi" testacoda di serie B tra la squadra locale (seconda in classifica ma in un momento di appannamento) ed il Cesena (penultimo ma in trend positivo). Ne è scaturito uno 0-0 con poche emozioni, Treviso a impostare la gara, romagnoli in difesa senza troppi affanni.
Presenti nella curva ospiti circa 300 tifosi del Cesena, saliti in Veneto con 2 pullman e diverse auto private. Come nella (non buona) tradizione cesenate tantissimi striscioni in curva, tifo a discreti livelli ma senza dubbio penalizzato da una partita veramente avara di sussulti. Qualche coro offensivo e nulla più nei confronti dei fans del Treviso che, intelligentemente, non hanno risposto alle tiepide provocazioni bianconere, impegnandosi unicamento nell'incitamento alla loro squadra, non senza ricordare prima dell'inizio Fabio De Maio, lo sfortunato ultras trevigiano morto un anno fa a causa di un malore. Gli "Ultras 1989" del Treviso sono un gruppo particolare. Pochi numericamente (il "nocciolo centrale" è costituito da non più di 150 ragazzi), cantano però a squarciagola con continuità notevolissima, sia pur non appoggiati minimamente dal resto del pubblico. Più discutibile lo stile ultras, spudoratamente ispirato al tifo veronese, anzi completamente mutuato quanto a cori e canzoni dal repertorio delle BG. Un minimo di originalità, se originali ci si professa, non guasterebbe...