Trasferta fiorentina a Milano: stavolta la rabbia contagia tutti!
10 Settembre 2001 - letto 915 volte
Dopo le cocenti sconfitte a Roma, in Supercoppa, e in casa contro il Chievo, la Fiorentina si appresta ad un'impegno proibitivo la trasferta a San Siro contro l'ex Terim e l'ex (ahimè!!!) capitano.
L'entusiasmo a Firenze è notevolmente raffreddato, ed infatti gli esodi sono ormai solo un ricordo, ma nonostante ciò lo "zoccolo duro" c'è ed infatti da Firenze arrivano un migliaio di tifosi. Tutto questo è di una tristezza disarmante. Firenze è una città che vive di calcio, abituato a soffrire, a lottare per non retrocedere, ma Vittorio è riuscito nell'impresa di far disamorare la città. Comunque nonostante ciò il numero degli ultras che raggiunge Milano, visto anche il posticipo serale, non è poi così esiguo.
Durante il solito corteo dal parcheggio al settore si accende qualche scaramuccia con i pochi milanisti presenti, ma non accade niente di significativo. All'entrata la celere abbozza una carica per respingere i più facinorosi dei viola che volveano entrare senza biglietto. Comunque la situazione si tranquilizza subito.
Durante la partita il tifo gigliato è buono, la squadra è sempre incitata e spesso viene ricordato anche il presidente. I milanisti aprono la gara con l'accensione di alcune torce e soprattutto danno un bell'impatto grazie ai molti stendardi. Per quanto riguarda il tifo, i rossoneri non sono esaltanti, senz'altro superiori ai tanto "rammentati" interisti, ma niente di speciale. Sono pochi i cori che fanno rimbombare San Siro, naturalmente una grosso attenuante è la gara di basso livello, ma dopo una campagna acquisti del genere mi aspettavo uno stadio senz'altro più bollente. I tifosi viola, invece, cantano, e spesso si sentono anche alla TV, abbozzano una sciarpata, anche se a volte i lori cori sono scoordinati.
Al gol del 5-2 però, i gigliati scompaiono definitivamente, e i milanisti prendono il sopravvento. Dopo la solita attesa di routine, l'uscita dallo stadio scorre "tranquilla". Il ritorno però è "disturbato" da un'inutile scorta che fa marciare i pullman a velocità ridotta ed impedisce la sosta agli autogrill.
Oggi una riunione dell'ATF, associazione che riunisce gli ultrà di 'Fiesole' e 'Ferrovia', deciderà nuove forme di cotestazione contro Vittorio, anche se ormai il destino dei viola sembra segnato.