Dopo quasi due anni di tormentoni ("Berlusconi potrebbe essere il mio prossimo presidente"), di frecciatine ("non voglio una Rometta"), e di difficoltà (sputo agli Europei, squalifica per rissa con Colonnese, i gossip su Flavia Vento), Francesco Totti svolta e si lega a vita con la Roma.La notizia ormai era nell'aria da parecchio tempo: si attendeva soltanto l'annuncio. "Francesco rappresenta un simbolo per il calcio romano, italiano e mondiale - ha detto Rosella Sensi, amministratore delegato della Roma - con la sua firma portiamo i valori veri nel calcio, come l'attaccamento di Francesco ai colori giallorossi: è una grande persona dentro e fuori dal campo".La decisione di Totti di non raccogliere le ormai lontane sirene di Real Madrid, Milan e Inter è maturata nell'ultimo difficile anno.- Ho voluto sposare questo progetto perché è importante per noi giocatori, per la società e per tutti i tifosi. Tutti vogliamo di nuovo una grande Roma, vincente, con grandi obiettivi. Lo Scudetto? Ci spero, è l'obiettivo di tutti".Francesco Totti è da ieri legato alla Roma fino al 2010 per 10,4 milioni di euro a stagione più 520 mila euro di sfruttamento dei diritti d'immagine del merchandising della Roma e la sicurezza di diventare dirigente della società a fine carriera. "Ora penso a fare il giocatore - ha detto - poi quando il contratto sarà finito avrò il privilegio di rimanere come dirigente. Questo è senza dubbio il mese più bello per me, la salvezza, la finale di coppa Italia, il matrimonio con Ilary e con la Roma, ho tutto".Totti si gode il suo momento: "Sono felice, sia in campo che fuori, questo penso che sia la cosa più importante. Quando sei sereno fuori lo sei anche in campo, e penso che in questo ultimo periodo si sia visto".Totti, inoltre, non fa polemiche sulla sua clamorosa esclusione dalla Nazionale: "E' una scelta tecnica e va rispettata, poi allo stesso tempo ho avuto la fortuna di rimanere qua e firmare questo nuovo contratto".Il capitano romanista ha voluto spiegare le ragioni del suo rinnovo con la Roma, una scelta di vita. "Abbiamo parlato di tutto con la società, - spiega Totti - prima di mettere nero su bianco ho avuto garanzie che ci sarà una grande squadra, io credo a questo. D'altronde parte preferirei vincere uno scudetto qui piuttosto che dieci da un'altra parte".Totti vorrebbe certamente un mercato di alto livello per la Roma, si è parlato di sue preferenze sulla scelta del tecnico (Zeman) e della scelta dei giocatori. "Non faccio nomi - conclude il capitano - quello che conta è che siano giocatori validi, importanti, di livello internazionale e che vogliano venire a Roma per qualcosa di importante".
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